giovedì 19 settembre - Aggiornato alle 02:47

Turisti ai Prati, immondizia ovunque: Prima Stroncone contesta le scelte del sindaco

Opposizione dura con Malvetani: «Rimuovere l’isola ecologica una follia, e ora non entrano più neanche i soldi dei parcheggi»

«Invece di pensare una strategia di rilancio vero del territorio e di un sito molto frequentato in estate, quale quello dei Prati di Stroncone, il sindao ha pensato bene di rimuovere l’isola ecologica dotando i turisti di sacchi per l’immondizia e gli ha concesso pure di sostare nell’area gratuitamente. Il risultato è che ora siamo sommersi dai rifiuti, nei cassonetti, a ridosso di essi e pure lungo le strade e neppure entra più un soldo nelle casse comunali. In compenso l’ente si troverà a smaltire una montagna di indifferenziato che grava sulle tasche dei contribuenti stronconesi». Durissimo l’attacco di Prima Stroncone all’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Malvetani. A supporto della denuncia, scattate le foto della situazione dopo il boom di visitatori che si è registrato nella prima metà di agosto.

Prima Terni «Se si vuole rilanciare il nostro territorio – suggerisce il consigliere Marco Bruni – lo si deve fare con progetti seri, importanti mettendo in campo tutte le forze necessarie e avviando un’interlocuzione con gli allevatori. Ai Prati non ci sono servizi funzionali alla collettività. L’installazione di due telecamere di sicurezza potevano apportare dei benefici ma non siamo stati ascoltati. Il rilancio può avvenire mediante la costruzione di piccole strutture sportive, un parco avventura, mettendo in risalto le bellezze del nostro territorio e offredo al contempo servizi adeguati e perfettamente adeguati alle esigenze dei residenti».

 

I commenti sono chiusi.