Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 16 maggio - Aggiornato alle 19:09

Turismo a Terni, ricetta Proietti è sport-natura-enogastronomia «ma serve tempo»

«Tanto lavoro fatto ma processi lunghi», Gentiletti (Senso civico) pungola e Pasculli (M5s): «Bombolotti siciliani prodotti tipici?»

di M.R.

«Sport, natura ed enogastronomia sono i punti di forza del nostro territorio che vanno sempre più valorizzati per incrementare i flussi turistici che abbiamo analizzato, osservando come la gran parte dei visitatori provenga dalla Svizzera: si tratta per lo più di escursionisti attratti dalla Cascata delle Marmore, per la quale dovremmo studiare opportuni interventi, non possiamo solo prendere». Queste le parole dell’assessore Elena Proietti intervenuta intervenuta in audizione in Terza commissione per la discussione sul Dup. Da parte dell’esponente di Fdi richiamata anche la partecipazione del Comune di Terni a importanti fiere di settore e all’opportrunità del biglietto unico integrato per diversi siti del territorio. «Uno dei principali obiettivi di questa giunta – ha sottolineato –  è la destagionalizzazione del turismo, attualmente concentrato nei mesi estivi. Si sta lavorando in questa direzione ma i processi in questione sono lunghi». Il consigliere di Senso civico Alessandro Gentiletti, a tale espressione storce il naso e la Proietti: «Mi scimmiotta ma è così».

Turismo a Terni L’intervento della ‘delegata’ al Turismo della giunta Latini nell’aula di Palazzo Spada non è passato senza repliche: «Se si tratta di processi lunghi – interviene Gentiletti – evidentemente il successo della Cascata lo si deve a giunte precedenti, e non so quanto indietro nel tempo perché, nei rimpasti della giunta Latini, è stato tagliato fuori un suo predecessore». E a proposito dell’opera idraulica la Proietti controbatte: «La Cascata è stata fatta nel 471». «Eh no – si risente Michele Rossi dai banchi della maggioranza – quale 471? Era il 271 avanti Cristo». Quello che invece proprio non riesce a ‘digerire’ il Pentastellato Federico Pasculli è il riferimento all’enogastronomia: «I bombolotti siciliani sono prodotti tipici locali? Perché agli eventi legati per esempio a San Valentino mi pare di avere la possibilità di apprezzare soprattutto quelli». Ancora da parte del consigliere del M5s le polemiche sullo sport: «Del campetto polifunzionale di Collestatte cosa ne è stato?». Ma anche qui i processi evidentemente sono lunghi e comunque in generale Proietti precisa: «Metteremo mano alle infrastrutture esistenti, il 60% delle quali saranno riqualificate». E legato al turismo sportivo c’è anche il tema della disabilità, visto che nel 2023 ci sarà il mondiale paralimpico di scherma. Accessibilità il nodo cruciale rispetto all’offerta ricettiva del territorio: «Non siamo pronti» ammette l’assessore.

I commenti sono chiusi.