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venerdì 12 agosto - Aggiornato alle 16:47

Tracollo Tesei: ultima in classifica per la perdita di consenso, quintultima tra i presidenti

La presidente in caduta libera in tutti gli ultimi sondaggi: è quella che delude di più il proprio elettorato. Giù anche i sindaci di Perugia e Terni

di Maurizio Troccoli

Continua la caduta libera della presidente dell’Umbria Donatella Tesei che è al quintultimo posto della classifica dei presidenti e, all’ultimo posto, per il consenso perso dal giorno delle elezioni. L’apprezzamento misurato dal Governance Poll, realizzato da Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore, sigilla un andamento costantemente in discesa, in tutti i sondaggi fin qui realizzati, compresi quelli commissionati da Umbria24. Nell’ultimo monitoraggio, la governatrice dell’Umbria ottiene 44,5 punti di gradimento. Il primo in classifica, l’inarrivabile Luca Zaia del Veneto ha ottenuto 70 punti, quattro in meno dell’anno precedente, che tuttavia lo mantengono comunque primo in classifica, ormai da anni, nonostante pandemia e crollo del consenso del suo partito, la Lega. Vanno male anche i sindaci di Perugia e Terni che perdono oltre 8 punti percentuali.

CLASSIFICA: APRI IL PDF

Classifica Il risultato di Donatella Tesei, rispetto alla classifica dei presidenti, non è il più basso di tutti perché l’ultimo posto se lo attribuisce il Molise con un Donato Toma a punteggio 35. Ma, Donatella Tesei, è quella che perde più punti di tutti, raggiungendo così il fondo della classifica, 18esimo posto, rispetto al consenso ottenuto nel giorno delle elezioni. Guardando ai numeri perde un ulteriore 1,5, rispetto al dato dell’anno precedente, il 2021, quando era arrivata a 46, mentre tracolla rispetto al giorno della sua elezione, perdendo 13,1 punti percentuali. Nessuno come lei, atteso che Vincenzo De Luca, presidente della Campania, pur perdendo 11,5 punti, si posiziona nella classifica al quinto posto (12 punti in più della presidente dell’Umbria), con un risultato pari a 58, anche se un punto in meno rispetto al 69 del 2021. Donatella Tesei è quindi al 14esimo posto della classifica dei presidenti, al 18esimo in quella per il consenso perduto rispetto all’elezione, che significa la presidente che, su tutti gli altri, ha deluso di più il proprio elettorato.

©Fabrizio Troccoli

Dinamiche La situazione interna alla sua maggioranza non aiuta. L’attualità fa registrare Fratelli d’Italia in pieno entusiasmo per il buon andamento dei sondaggi che è ormai, una spina nel fianco di Donatella Tesei costantemente incalzata sia sull’ipotesi rimpasto che su ogni forma di posizionamento. La spaccatura del suo partito, La Lega dell’Umbria, con defezioni d’eccellenza e iniziative di aperto affronto alla governatrice da parte di esponenti di primo livello, finisce per rendere ancora più fragile una situazione debole di per sé. Lo scenario che vede Donatella Tesei abbandonare l’ipotesi di una ricandidatura alla guida del centrodestra in Umbria, alle prossime regionali del 2024, a questo punto, si fa sempre più probabile. Vuoi per l’aumentata forza dell’antagonista Fratelli d’Italia, vuoi per movimenti interni che vedrebbero, attualmente, tra le favorite, Paola Agabiti, assessore alla Cultura e, a parere di molti, la migliore carta che il centrodestra attuale potrebbe giocarsi, tenuto conto anche di una formazione politica ‘moderata’, che ha fondato e lanciato, ‘Civitas’. Lo scontro sui temi dei diritti civili, in occasione del Pride, un partito che non ha dimostrato abilità a ricomporre le fratture più che evidenti al proprio interno, mettono nelle condizioni i contendenti di ambire alla prima candidatura, senza muover dito, lasciando soltanto fare al partito della Tesei, in Umbria, tutto quello che è in grado di fare. O non fare.

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