mercoledì 20 marzo - Aggiornato alle 18:38

Torgiano, la sinistra pronta alla corsa in solitaria: «Ma disponibili a ragionare di una lista unitaria»

Prc, Sinistra per Torgiano, Sinistra italiana in pressing: «Senza uno sbocco comune andremo da soli»

Il consiglio comunale di Torgiano

Le forze alla sinistra del Partito democratico a Torgiano sono pronte a correre in solitaria ma lasciano, ancora per un po’, le porte aperte ai dem. Rifondazione, Sinistra italiana, Sinistra per Torgiano e il gruppo consiliare «Torgiano bene comune» lunedì si sono riuniti per fare il punto della situazione in vista del voto di fine maggio, dicendosi disponibili a un progetto unitario: «Stiamo tuttavia registrando che negli ultimi giorni – scrivono – le forze che dovrebbero costruire un alternativa unitaria per il bene comune, stanno progressivamente chiudendosi sulle loro posizioni iniziali, senza quella generosità di cui il nostro territorio e i nostri cittadini hanno bisogno».

Lista unitaria La disponibilità a dare vita a un listone unitario alternativo al centrodestra dunque c’è, «viceversa non siamo disponibili a scegliere tra varie alternative che si contendono un’autosufficienza che non esiste». «Se questa situazione non troverà uno sbocco unitario – continuano – l’unica cosa che possiamo fare è portare avanti una proposta politica di sinistra, basata sul rispetto e valorizzazione dell’ambiente, sulla tutela delle fasce più deboli della popolazione, sull’inclusione sociale, sul lavoro e che possa rappresentare quei valori su cui una parte della popolazione ancora si riconosce».

Dimissioni Quanto alle turbolenze dentro la maggioranza che, negli ultimi giorni, ha tentato per tre volte senza riuscirsi di approvare il bilancio previsionale (tanto che il sindaco Marcello Nasini ha ritirato le deleghe al suo vice), la sinistra chiede le dimissioni «il prima possibile per il bene della collettività torgianese».

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