lunedì 22 aprile - Aggiornato alle 14:33

Terremoto politico, Barberini dimesso: sostituito da Bartolini a Sanità e Paparelli al Welfare

La presidente Marini accoglie le dimissioni e nomina Cecchini per i rapporti con l’assemblea

Luca Barberini (foto F.Troccoli)

La prima risposta politica allo scandalo della sanità, in Umbria, è stata il commissariamento del Pd arrivata dal segretario nazionale Nicola Zingaretti poche ore dopo la notizia del coinvolgimento di dirigenti del suo partito. La seconda è la lettera di dimissioni dell’assessore regionale alla sanità Luca Barberini. E’ stata indirizzata alla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e ha decorrenza immediata. «Con la presente – scrive – rassegno con effetto immediato le dimissioni dalla carica di assessore regionale. Tale scelta si rende necessaria onde permettermi di chiarire la mia completa estraneità ai fatti che mi vengono contestati. Ringrazio Lei e i colleghi della Giunta regionale per l’esperienza amministrativa e istituzionale vissuta». La presidente della Giunta regionale dell’Umbria, Catiuscia Marini, nel prendere atto delle dimissioni, ha firmato sabato mattina il decreto con il quale, fino a nuove determinazioni, attribuisce le competenze nelle materie esercitate dal dimissionario assessore al vicepresidente Fabio Paparelli e agli assessori Antonio Bartolini e Fernanda Cecchini. A Paparelli vanno le deleghe di Politiche e programmi sociali (welfare), Politiche familiari, per l’infanzia e per i giovani; Politiche immigrazione; Cooperazione, associazionismo e volontariato sociale. All’assessore regionale Antonio Bartolini vengono assegnate le competenze nelle materie di: Tutela e promozione della salute; Programmazione e organizzazione sanitaria, ivi compresa la gestione del patrimonio immobiliare sanitario; Sicurezza sui luoghi di lavoro; Sicurezza alimentare. All’assessore regionale Fernanda Cecchini i Rapporti con l’Assemblea legislativa regionale.

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