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domenica 19 settembre - Aggiornato alle 12:18

Terni, sindaco e vicesindaca fanno ‘selfie’ a scuola con un minore: scatta l’interrogazione

I capigruppo di opposizione: «Non si fanno passerelle elettorali tra i banchi». La replica di Latini e Salvati

di M.S.G.

Il segretario della lega Devid Maggiora, ha deciso di pubblicare, su suoi canali social, una foto del figlio minorenne seduto al banco, il primo giorno di scuola con accanto il sindaco di Terni, Leonardo Latini e la vicensindaco Benedetta Salvati. Foto che ha sollevato un polverone tra le minoranze e continuerà a far discutere tra i banchi di Palazzo Spada dato che i consiglieri di minoranza hanno presentato un’interrogazione: «La scuola è di tutti, i bambini sono tutti uguali; la scuola non è il luogo dove si fanno passerelle elettorali: rispetto» tuonano i consiglieri Alessandro Gentiletti (Senso Civico), Francesco Filipponi (Pd) e Federico Pasculli (M5s).

Il selfie della discordia Il sindaco Leonardo Latini, poche ore dopo la foto incriminata sul suo profilo Facebook, aveva fornito una spiegazione della visita proprio in quella scuola: «Conclusi i lavori di ristrutturazione e consolidamento antisismico della scuola primaria R.Donatelli che hanno interessato l’intero blocco aule – aveva scritto Latini -. Questa mattina insieme al vicesindaco Salvati, su invito del dirigente scolastico Sinibaldi, ci siamo recati alla struttura per verificare quanto realizzato». Ma le ragioni del primo cittadino non sono bastate a sedare gli animi dell’opposizione: «Vogliamo sapere perché si è svolta una inaugurazione e la verifica dei lavori antisismici quando la scuola era già aperta».

Le motivazioni «Con i colleghi capigruppo di opposizione abbiamo presentato una interrogazione al sindaco e alla vicesindaca per capire le ragioni della loro presenza alla primaria Donatelli durante il primo giorno di scuola  fra i bambini, con tanto di foto scattate nelle aule,  dove vige la riservatezza anche degli ambienti – spiega il consigliere Gentiletti – . Abbiamo chiesto il perché della loro visita, come riferita dal segretario della Lega, al figlio di quest’ultimo. Vogliamo sapere perché si è svolta una inaugurazione e la verifica dei lavori antisismici quando la scuola era già aperta. Per quanto riguarda l’inaugurazione in questo momento dovrebbe essere in vigore la par condicio elettorale, che viene applicata anche per il nostro comune. Per quanto riguarda la verifica dei lavori, si deve fare prima, non durante. Intanto, fra una inaugurazione e l’altra, la situazione dei parchi cittadini e delle periferie è completamente dimenticata. L’amministrazione è rimasta totalmente indifferente alla manifestazione dei giovani per i parchi cittadini dell’altro giorno. Nei prossimi giorni presenteremo una serie di atti di indirizzo per il monitoraggio e la manutenzione dei luoghi pubblici. Ascoltare la città e smettere di utilizzarla come una passerella elettorale». A onor del vero, per le aree verdi fuori dal centro cittadino, come riferito dal portavoce dei manifestanti, l’amministrazione avrebbe promesso interventi per 100 mila euro.

L’interrogazione Ad ogni modo ora i capigruppo intendono sapere: se sindaco e vicesindaco in data 13/09/2021 siano andati alla scuola Donatelli per visitare ufficialmente il figlio del segretario della Lega oppure per inaugurare i lavori su invito del dirigente o per ottemperare a entrambe le incombenze istituzionali; per quale motivo abbiano scelto di verificare e inaugurare i lavori quando la scuola era già aperta al pubblico; quando è stato protocollato l’invito ufficiale del dirigente scolastico e come e secondo quali forme si è con lo stesso interloquito per organizzare l’evento; chi ha fatto la foto postata dal consigliere Maggiora, se la pubblicazione della foto è stata autorizzata dal dirigente scolastico e dal genitore del minore; se l’inaugurazione era consentita dalle norme che disciplinano il regime di par condicio elettorale oppure no; se all’ingresso è stato chiesto al sindaco e alla vicesindaca il greenpass e se lo hanno esibito o meno; se i genitori degli alunni erano stati informati o meno dell’iniziativa.

Vicesindaco E allora una risposta che anticipa quella attesa in aula, la pìfornisce sui social la vicesindaca: «Su invito della direzione scolastica il sindaco e l’assessore ai lavori pubblici, accompagnati dal dirigente scolastico, hanno verificato i lavori eseguiti per l’adeguamento antisismico e sono stati accompagnati in alcune aule e in locali di servizio a visionare i particolari dell’ intervento. Con l’occasione nelle 5 aule visitate, il sindaco e il vicesindaco, muniti di mascherina e green pass hanno anche rapidamente salutato alunni e insegnanti. Le foto con gli alunni sono tutte coperte sui volti o di schiena, come da normativa, tranne quelle pubblicate dai genitori. La vicenda alla quale ti riferisci va dunque contestualizzata in tutto questo. Sindaco e vicesindaco smentiscono qualsiasi presunto privilegio nei confronti di chiunque e considerano le dichiarazioni di alcuni esponenti di minoranza come strumentalizzazioni politiche. I lavori effettuati nella struttura scolastica per i quali sono stati perfettamente rispettati i tempi previsti, hanno consentito a tutto l’istituto di riprendere l’attività regolarmente».

 

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