mercoledì 16 ottobre - Aggiornato alle 19:39

Terni, Salvini in visita al carcere: «I nostri agenti vanno tutelati»

Il leader della Lega in città: «Dopo cinquant’anni questa regione cambierà. E sul taglio dei parlamentari noi ci siamo»

«Sentirsi dire buffone da quelli del Pd è fantastico. Sono stato in un luogo che quelli del Pd conoscono bene, il carcere. Ma non sono stato a trovare i poveri detenuti come fanno quelli di sinistra, ma i poliziotti». E’ uno dei passaggi dell’intervento di Matteo Salvini, leader della Lega, che martedì mattina è stato a Terni per la campagna elettorale per le Regionali del 27 ottobre prossimo. Salvini ha risposto così a una contestatrice che gli ha gridato ‘buffone’.

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Il carcere Nella prima parte della visita Salvini ha visitato il carcere di Vocabolo Sabbione a Terni. «Mentre a sinistra sono abituati ad andare a trovare delinquenti e assassini – ha spiegato – io vado con orgoglio e rispetto ad ascoltare questi poliziotti che fanno uno dei lavori più difficili e meno tutelati».

La politica nazionale Salvini ha affrontato poi anche le questioni nazionali: «Leggo che Conte – ha spiegato – sta litigando con Renzi. Ma va, chi l’avrebbe detto? Il primo inciucio elettorale Pd-M5s penso che verrà sonoramente punito dagli elettori. Sarà un voto degli umbri per gli umbri e per la prima volta dopo cinquant’anni anni si cambia. Sul taglio dei parlamentari noi ci siamo, lo abbiamo sempre votato. Che problema c’è? Voteremo uniti con il centrodestra».

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