venerdì 24 novembre - Aggiornato alle 12:27

Terni, sabato riunione decisiva per il predissesto: tavolo di maggioranza

Avanza l’ipotesi fondo di rotazione: intanto arrivano nuove scadenze per l’amministrazione

Palazzo Spada (foto Rosati)

di Massimo Colonna

Sono giorni decisivi a Palazzo Spada per capire come evolverà il piano di rientro economico pluriennale, mentre si avvicinano sempre di più nuove scadenze per l’amministrazione comunale. La prima data segnata in calendario è quella di sabato, quando alle 10 nella sede del Partito democratico si terrà una nuova riunione di maggioranza. Sarà quella l’occasione per fare il punto della situazione: gli esponenti della giunta Di Girolamo infatti proprio sabato dovrebbero sciogliere le ultime riserve sulla integrazione al piano di riequilibrio, ossia la richiesta di accesso al fondo di rotazione. Una ipotesi che in questi giorni circola a Palazzo Spada sia tra i tecnici che tra i politici e che, se dovesse andare in porto, comporterebbe un nuovo iter amministrativo.

Nuovi tempi Il 22 novembre infatti è sempre in programma la riunione dei tecnici della corte dei conti a sezioni unite, che dovrà decidere in merito al ricorso presentato dal Comune, dopo il parere negativo espresso sia dal ministero dell’Interno che dalla corte dei conti regionale. Ma se si dovesse andare verso il fondo di rotazione ecco che il piano di riequilibrio dovrà riniziare tutto il percorso amministrativo, ossia andando prima sotto la lente del ministero e poi della corte dei conti. Con i tempi che a quel punto sarebbero necessariamente più lunghi e che si prolungherebbero al 2018.

Le scadenze La riunione di maggioranza dunque servirà a fare il punto della situazione. Il tutto mentre gli esponenti dell’opposizione di Palazzo Spada nei giorni scorsi hanno chiesto ufficialmente una seduta straordinaria del consiglio comunale proprio per avere un quadro più definito. La seduta però ancora non è stata programmata e a questo punto è probabile che si attendi prima la riunione di sabato per capire come muoversi. Intanto però non mancano le scadenze di natura economica per l’amministrazione comunale. La prima è quella del 30 novembre, termine ultimo in cui approvare, anche tramite il voto dell’assemblea consigliare, l’assestamento di bilancio. Altra partita importante è quella che porta alla fine dell’anno: entro il 30 dicembre infatti dovrà uscire da Palazzo Spada il bilancio preventivo 2018-2020, il Documento Unico di Programmazione e il piano triennale delle opere pubbliche.

@tulhaidetto

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