Currently set to Index
Currently set to Follow
sabato 26 settembre - Aggiornato alle 08:46

Terni, problemi tecnici e atti non discussi: Fiorini si scaglia contro la giunta

Scontro ‘a distanza’ durante l’ultimo consiglio comunale in videoconferenza. Il 29 settembre question time a Palazzo Spada

Emanuele Fiorini

È scontro durante l’ultima seduta di consiglio comunale da remoto. Ad alzare i toni in particolare è il consigliere del gruppo Misto ‘Uniti per Terni’ Emanuele Fiorini; prima perché, nel rispetto del regolamento di sedute in videoconferenza, il presidente dell’assemblea Francesco Maria Ferranti ha respinto l’inserimento all’ordine del giorno della seduta dell’atto di Fiorini sulla refezione scolastica, poi perché allo stesso modo è stata negata la possibilità di votare il rinvio del consiglio per problemi tecnici. Da remoto non mancherebbero difficoltà ad ascoltare gli interventi, talvolta anche a sentire l’espressione di voto per appello nominale, ma la conferenza dei capigruppo è d’accordo da tempo sulla modalità di svolgimento delle sedute. «Per giunta – ricorda Rita Pepegna di Fratelli d’Italia e non della Lega come precedentemente riportato – è a disposizione la sala di Palazzo Spada per chi ha problemi di connessione». Fiorini non la prende comunque bene e, garantendo di non avere alcun problema di connessione, non risparmia epiteti a Ferranti e giunta. Ci riprova allora chiedendo di votare il rinvio di un punto all’ordine del giorno con la sponda del consigliere di Senso civico Alessandro Gentiletti, ma la proposta è respinta. Quanto all’atto di indirizzo sulle mense scolastiche, invece, proporrà probabilmente il dispositivo alla prossima occasione; con lo stesso chiede, per le famiglie, la possibilità di pagare con buoni pasto di volta in volta anziché anticipare la retta mensile col rebus delle presenze effettive a mensa, considerato che in tempi di Covid, basterà la tosse per tenere i bambini a casa.

I commenti sono chiusi.