giovedì 9 luglio - Aggiornato alle 23:36

Terni, opposizioni in pressing sulla giunta: «Più suolo pubblico per bar e ristoranti»

Le richieste di M5s, Partito democratico, Senso civico e Terni Immagina: «Bisogna cambiare il regolamento»

«Aumentare le superfici pubbliche occupabili da bar e ristoranti superando i limiti previsti nei regolamenti comunali vigenti. Ad oggi svariati operatori del settore stanno ricevendo dagli uffici del Comune di Terni, risposte non all’altezza rispetto alla sfida economica che stiamo vivendo. Questo non per colpa dei tecnici comunali, ma per colpa di regolamenti che sono costretti a far rispettare, nonostante siano stati pensati per la gestione ordinaria di situazioni ben differenti da quella che stiamo vivendo in questa fase di emergenza Covid-19. Per questo riteniamo prioritario che tali regolamenti debbono essere rivisti con somma urgenza». E’ quanto chiedono i gruppi consiliari ternani del M5S, Pd, Senso Civico e Terni Immagina.

Il piano «Ad oggi secondo il Piano Guida per l’arredo urbano allegato al regolamento Edilizio del Comune di Terni, le superfici massime occupabili per gli esercenti, arrivano fino a 40 mq per i piccoli esercizi, e aumentano in proporzione alla superficie dell’esercizio fino a un massimo di 120 mq. Questo significa che molte attività che già oggi ricoprono l’estensione massima consentita rischiano di veder dimezzato il numero di coperti su cui fare affidamento, con potenziali gravi ricadute economiche ed occupazionali. Una limitazione che va in antitesi delle spirito degli annunci dell’attuale amministrazione e degli interventi messi in campo dal Governo nazionale per sostenere questo settore strategico. Considerando che la ripresa dell’economia e la necessità di applicare il distanziamento sociale, rende necessario un elasticità totale nei confronti di quelle attività che faticosamente stanno cercando di rimettersi in piedi».

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