martedì 20 agosto - Aggiornato alle 09:39

Terni, mutuo da 5 milioni per piano strade 2019-2023 con piastrelle anti inquinamento

Per tutte le arterie viarie servirebbe il quadruplo delle risorse, Melasecche: «Risposta seria alle esigenze della città»

di Marta Rosati

«Servirebbero 20 milioni per 600 km di strade cittadine, ma intanto finanziamo 5 milioni da qui al 2023». Così l’assessore Enrico Melasecche alla presentazione del Piano quinquennale strade (Pqs), specificando che da inizio anno, per manutenzione ordinaria sono stati già spesi 110 mila euro per lavori di somma urgenza e che di anno in anno, altre risorse derivanti dai fondi di bilancio saranno spesi per tutte le altre strade al momento non ricomprese nel Pqs, all’interno del quale sono state inserite solo quelle destinatarie di intervento fino al 2020.

Pqs Intanto con uno stanziamento di un milione l’anno «abbiamo la possibilità di intervenire sulle situazioni di maggiore criticità, attraverso l’accensione di un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti, con l’obiettivo di eliminare il problema delle buche senza che saltino le coperture all’acquazzone successivo, sistemare pavimentazioni di pregio, con piastrelle più economiche e stabili rispetto al passato e anche molto più belle, m faremo anche gare per sostituire o implementare tratti di guard rail».

Strade sicure «Finalmente – commenta -Melasecche – una programmazione strategica ad ampio raggio, alla quale abbiamo potuto dare il via dopo l’approvazione del bilancio, con sano realismo, considerata la situazione finanziaria dell’ente, ma anche con un moderato ottimismo per la possibilità di dare risposte concrete ai cittadini, attraverso un progetto serio e una programmazione in grado di dare delle certezze». Un milione di euro ogni anno per cinque anni, per la manutenzione straordinaria (grazie a mutui da contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti), ma anche a circa 400mila euro per il 2019 e altrettanti per gli anni successivi in parte corrente per la manutenzione ordinaria, recuperati come previsto dalla legge dagli introiti delle multe per violazione al codice della strada.

Mutui Cassa depositi e prestiti Per dare operatività al piano delle manutenzioni straordinarie sono stati dunque previsti interventi per un milione di euro per ogni annualità a partire dal 2019, così suddivisi:  400mila euro per interventi di manutenzione straordinaria, risanamento conservativo e recupero funzionale delle sedi stradali, nella zona Nord del territorio comunale; 400mila euro per interventi di manutenzione straordinaria, risanamento conservativo e recupero funzionale delle sedi stradali nella zona Sud del territorio comunale; 100mila euro per interventi di riqualificazione degli spazi stradali con pavimentazione di pregio; 100mila euro per interventi di miglioramento delle ritenute laterali e installazione e sostituzione di nuovi guard rail».

Asfalto «Per comprendere l’entità e la tipologia dei lavori da eseguire – hanno spiegato i tecnici – gli interventi di manutenzione straordinaria, risanamento conservativo e recupero funzionale genericamente riportati nel titolo del progetto, consistono nell’esecuzione di opere di riabilitazione all’uso originariamente configurato delle sedi stradali, tramite sostituzione dello strato di usura (nuovo tappetino in conglomerato bituminoso), impiego di membrane antirisalita, ricostruzione della porzione elastica del solido stradale (stradi in asfalto), risanamento e recupero degli strati fondali». Saranno cioè eseguiti questi lavori: scarifica/fresatura o demolizione totale della pavimentazione stradale in conglomerato bituminoso; risagomatura e riprofilazione delle sedi con modifica degli assetti geometrici e recupero della planarità; sistemazione in quota di chiusini in ghisa ed eventuale sostituzione; stesa dei manti bituminosi ad elevate prestazione ed eventualmente modificati con l’addizione di distillati polimerici, tramite macchina vibrofinitrice; realizzazione di nuova segnaletica orizzontale».

Buche «Non toppe quindi, ma interventi radicali – ha sottolineato Melasecche – con opere che dureranno almeno 15/20 anni e che andranno a risolvere problemi che durano da tantissimo tempo. L’elenco delle strade interessate dai lavori di manutenzione straordinaria anno per anno è contenuto nel piano. Tuttavia – ha specificato l’assessore – altri interventi sono in programma grazie alla manutenzione ordinaria (circa 400mila euro per il 2019) e anche grazie ai lavori Open Fiber, per i quali dopo la posa dei cavi per la connessione superveloce su 40mila utenze, è già iniziata la bitumazione che prevede una larghezza di due metri e in alcuni casi coprirà invece l’intera carreggiata». Melasecche ha anche ricordato gli interventi in corso in queste settimane in via Di Vittorio, via XX Settembre e Lungonera.

Piastrelle anti-inquinamento Per la prima volta a Terni, come previsto dal piano quinquennale strade, sarà impiegato un materiale speciale cementizio colorato il TXActive dall’ottima resa estetica, simile alla pietra serena, ma soprattutto in grado di contribuire a purificare l’aria attraverso un principio fotocatalitico che decompone gli agenti inquinanti prodotti dall’attività umana (fabbriche, traffico, riscaldamento domestico) restituendo una qualità dell’aria migliore, con un procedimento certificato. La posa di mille metri quadrati di questo tipo di pavimentazione equivale infatti all’azione di circa 80 alberi e contribuisce a eliminare l’inquinamento provocato da 30 veicoli a benzina o 10 veicoli diesel.

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