martedì 11 dicembre - Aggiornato alle 08:26

Terni, riequilibrio di bilancio tra multe e assunzioni: cosa non convince il ministero

I tecnici del Viminale scrivono a Palazzo Spada chiedendo chiarimenti su 25 punti della manovra

di Massimo Colonna

I costi per il personale, la questione degli affitti delle farmacie, l’affitto per il parcheggio San Francesco e dell’Aviosuperficie e gli introiti derivanti dalle multe: sono questi i principali temi sollevati dal ministero dell’Interno che il 6 novembre scorso ha inviato una prima mail agli uffici del Comune in risposta alla manovra di riequilibrio di bilancio, approvata prima dalla giunta e poi dal consiglio comunale.

25 punti Sono in tutto 25 i temi che i tecnici del ministero hanno sollevato. Tra questi quello degli introiti derivanti dalle multe: nel documento di riequilibrio infatti viene indicato un surplus di circa due milioni di euro di incassi dalle sanzioni stradali, quando però il quadro complessivo, ossia i metodi di riscossione dell’amministrazione e per esempio la mappatura della Zona a traffico limitato, sono rimasti gli stessi rispetto al passato. La richiesta del ministero dunque punta a capire in che modo questi introiti potrebbero salire da qui al prossimo futuro.

Parcheggi Altri chiarimenti riguardano i costi per il personale, in particolare dopo l’annuncio da parte dell’assessore al Personale Sonia Bertocco di assunzioni di 60 dipendenti al termine del periodo di dissesto. Inoltre, anche la questione degli affitti delle farmacie comunali e del parcheggio di San Francesco, oltre a quello dell’Aviosuperficie sollevano perplessità al ministero. In particolare, il parcheggio e l’Aviosuperficie sono state inserite dalla giunta come fonti in introiti per gli affitti, quando in realtà si tratta di strutture formalmente ancora intestate ad Atc, società poi finita in liquidazione. Da qui le richieste di chiarimento, a cui la giunta nei prossimi giorni risponderà in attesa poi di un giudizio definitivo sulla manovra economica.

Rsu verso la mobilitazione Intanto sulla questione delle assunzioni in Comune interviene anche la Rsu del Comune che evidenzia, in una nota, «che l’amministrazione comunale non ha ancora saputo elaborare una politica per il personale né effettuare interventi efficaci per il miglioramento dei servizi per i cittadini». «A fronte di ciò si è invece costantemente cimentata in provvedimenti di nessuna effettiva utilità, assunti unilateralmente, con il solo effetto demagogico di “sparare nel mucchio” invece di fare interventi mirati ed efficaci. Così ha annunciato persino successi che non ci sono, come l’autorizzazione a 60 assunzioni, alimentando vane aspettative nei dipendenti e nei giovani in cerca di lavoro. Ha attuato prontamente il regolamento per gli incentivi all’avvocatura ma non dà invece corso a quelli per i tecnici e per il Corpo della Polizia Locale provocando così una evidente difformità di trattamento.  Ha chiuso la porta in faccia alla stabilizzazione  di lavoratori precari da ben 14 anni, ha ordinato la effettuazione di straordinario per decine di migliaia di euro che non ha invece pagato, sta inoltre contribuendo al deterioramento di importanti servizi e non applica neanche il contratto nazionale dando il via alla trattativa per l’integrativo aziendale. Intanto la Rsu ha deciso di convocare l’assemblea del personale che, qualora non ci sia l’immediata inversione di rotta richiesta, sarà chiamata alla proclamazione della mobilitazione».

@tulhaidetto

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