mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 10:47

Terni, crepe in maggioranza dopo rimpasto di giunta. Latini: «Io non ho paura»

Sindaco non teme ripercussioni sull’azione dell’esecutivo e ammonisce: «Ognuno è responsabile delle proprie azioni»

Il sindaco Leonardo Latini

di M. R.

Le polemiche a seguito del rimpasto di giunta operato nella giornata di sabato non sono mancate, ma il sindaco Leonardo Latini, punzecchiato dalla stampa in occasione delle celebrazioni dell’11 agosto, cerca di mostrarsi sicuro dele scelte compiute: «Non temo conseguenze».

«Io non ho paura» «La città di Terni, e in particolar modo Palazzo Spada, si trova ad affrontare una situazione complicata – ha dichiarato il primo cittadino -, per andare oltre e superare le difficoltà servono coesione e serenità. Dai gruppi di maggioranza mi aspetto questo per l’interesse dei ternani. Diversamente – ha aggiunto – rischiamo di compromettere il lavoro fatto e quello ancora da fare per il futuro della città». L’occasione insomma è ghiotta per fare un appello ai suoi ‘alleati’ che si dicono pronti a dare battaglia se sarà necessario, ad assecondare l’azione di governo se lo riterranno opportuno: «Ognuno – dice il sindaco – è responsabile delle proprie azioni, non temo conseguenze».

Rimpasto di giunta Terni Latini ha mantenuto su di sé la spinosa delega alle Società partecipate mentre quella al Bilancio, a mesi di distanza dalla cacciata di Dominici (che se un anno fa si faceva fotografare col faldone di Farmacia Terni a bordo di una barca, oggi su Facebook appare libero da pensieri steso sul materassino), l’ha assegnata all’esponente Fd’I Orlando Masselli: «Una figura politica sì ma con competenze in materia». Il consigliere lavora in banca. Rispetto all’opportunità di inserire figure tecniche, Latini replica: «C’erano delle condizioni politiche da mettere a sistema». La svolta sovranista coi Forzizti ridotti all’osso insomma, una misura studiata a tavolino.

Lega Terni commissariata Non manca la replica del primo cittadino, alle provocazioni dell’ex leghista Emanuele Fiorini che molto esplicitamente ha chiesto ‘Chi è il sindaco di Terni, Latini o Barbara Saltamartini?’. Rispetto a quelle che vengono considerate ingerenze della commissaria della Lega, il sindaco ribatte: «Con la deputata piuttosto è in atto da mesi un confronto positivo e costruttivo e il suo rapporto diretto con Roma è un toccasana per la città di Terni. Senza di lei – aggiunge – oggi probabilmente parleremmo di una storia diversa del Briccialdi». Il presidente dell’istituto, Letizia Pellegrini, può confermare.

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