lunedì 18 dicembre - Aggiornato alle 19:34

Terni, il Comune dà il via alla privatizzazione delle farmacie: nominato un legale

L’avvocato Formica seguirà il procedimento che porterà al bando per l’ingresso di società nella municipalizzata

di Massimo Colonna

Il Comune avvia le procedure per la privatizzazione delle farmacie. Ad iniziare l’iter burocratico è la determina numero 2469, che individua un legale che dovrà seguire la formulazione del bandi di gara per quel privato che vorrà entrare come socio di maggioranza nella gestione del servizio pubblico. E’ dunque questo il primo passo verso la più sostanziale riforma che riguarda il rapporto tra Palazzo Spada e le sue partecipate.

Dentro i privati Una riforma già annunciata dall’assessore alle Municipalizzate Vittorio Piacenti D’Ubaldi e che dovrà prendere corpo entro la fine dell’anno, almeno nella prima parte di cessione delle quote, ossia il 70 per cento. Un avvocato dunque darà sostegno al responsabile unico del procedimento che dovrà formalizzare il bando. Il nome è già stato scelto: si tratta dell’avvocato Alessandro Formica di Perugia, che per il servizio percepirà 8.500 euro.

I tempi Al momento la società al cento per cento comunale detiene nove farmacie e una parafarmacia: l’orientamento è quello di «individuare un socio operativo attraverso una gara ad evidenza pubblica, una cosiddetta gara a doppio oggetto, cui cedere una quota pari al 90 per cento del capitale sociale in due tranche (70 per cento entro il 2017 e 20 per cento entro il 2018)». «Tenuto conto della complessità della procedura di gara a doppio oggetto – sta scritto nelle motivazioni della determina – nonché della complessità dei numerosi atti amministrativi ad essa collegati, si reputa necessario individuare un professionista con funzioni di assistenza legale al Responsabile unico del procedimento nelle fasi del procedimento».

@tulhaidetto  

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