lunedì 18 dicembre - Aggiornato alle 19:41

Terni, Comune e Asm all’accordo transattivo: ecco le cifre dell’intesa

Le due parti siglano l’intesa per risolvere la partita debiti/crediti: carte da inserire nel piano di rientro

Ottone e Di Girolamo

di Massimo Colonna

L’accordo tra il Comune di Terni e l’Asm per la partita debiti/crediti sarebbe davvero ad un passo. L’intesa sarebbe già stata raggiunta in un incontro avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì, tra il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, il presidente Asm Carlo Ottone e l’assessore al Bilancio Vittorio Piacenti D’Ubaldi. Ancora non è chiaro l’ammontare della cifra ma le due parti sono sostanzialmente d’accordo e nei prossimi giorni le carte saranno inviate anche al ministero dell’Interno e alla corte dei conti, nell’ambito delle verifiche da portare avanti per il piano di riequilibrio pluriennale intrapreso dalla stessa amministrazione comunale nei mesi scorsi.

L’incontro Negli uffici di Palazzo Spada così mercoledì alle 18 è iniziato il vertice a cui hanno preso parte il primo cittadino, il presidente Asm, accompagnato dall’avvocato Giovanni Ranalli per l’azienda partecipata al 100 per cento dal Comune, l’assessore Piacenti insieme ai legali dell’amministrazione. Il vertice era stato organizzato proprio con l’obiettivo di risolvere la partita di debiti e crediti tra le due parti. Partita che aveva portato, nei giorni scorsi, anche al pignoramento di un conto corrente da parte di Asm. Un atto dovuto formalmente e che ora, con l’accordo praticamente siglato, dovrebbe essere da considerarsi superato. Non si conosce ancora la cifra inserita nel patto, anche se le indicazioni emerse finora parlano di decine di milioni di euro.

Carte alla corte e al ministero L’annosa questione dunque arriva ad una nuova svolta. Anche eprchè lo stesso accordo sarà presto inviato ai tecnici del ministero e della corte dei conti, perché il flusso di denaro tra Palazzo Spada e la sua principale municipalizzata rappresenta uno dei punti più delicati del predissesto, il piano di riequilibrio finanziario con cui il sindaco e la sua giunta puntano a riequilibrare i conti comunali nell’arco di cinque anni. A questo punto entro la fine di aprile dovrebbe poi esserci il pronunciamento definito di ministero e corte dei conti proprio in merito al progetto finanziario pluriennale. Nell’accordo tra Di Girolamo e Ottone inoltre sarebbe anche stato inserita l’ipotesi di eliminare il pagamento della Tari, tra Asm e Comune, per gli immobili comunali. Un cambiamento che prima di diventare operativo deve passare al vaglio del consiglio comunale.

L’assessore Piacenti «Da questa analisi – ha spiegato poi Piacenti in una nota – non emerge alcuna situazione che non fosse già nota sia all’amministrazione comunale che alla sua partecipata, e non emerge quel buco ipotizzato e diffuso da alcune opposizioni. La ricognizione attenta e scrupolosa intrapresa – aggiunge Piacenti – è la migliore risposta a chi gridava allo scandalo senza saper leggere i bilanci. Speriamo che gli urlatori di cifre inesistenti trovino toni e contenuti più consoni per la tutela di una azienda pubblica, quale Asm Terni, che è un patrimonio rilevante dell’intera città, indipendentemente dalla guida amministrativa. Speriamo dunque che il  buon senso e la responsabilità del governo della cosa pubblica finalmente prevalgano.

I conti Comune e Asm Terni hanno concordato su 21 milioni e 300 mila euro di fatture emesse o da emettere da parte di Asm, regolarmente impegnati nei documenti contabili di Palazzo Spada. I debiti di Asm nei confronti del Comune, come risulta nel bilancio di Asm, ammontano invece a 9 milioni e mezzo. Il Comune ha inoltre già emesso mandati nei confronti di Asm per 6 milioni di euro. Resta dunque aperta una cifra di 5 milioni e mezzo che è costituita per 2 milioni e 600 mila euro dai canoni idrici sui quali è aperto da tempo un contenzioso. Comune e Asm, comunque, si sono impegnati a risolvere le partite non ancora riconciliate entro e non oltre luglio 2017 in maniera tale da consentire l’approvazione dei bilanci consolidati per settembre. Inoltre l’accordo riguarda la rateizzazione da parte di Asm dei debiti fuori bilancio, la regolarizzazione entro aprile delle compensazioni effettuate dal Comune con effetti sulle azioni esecutive intraprese da Asm, la definizione del perfezionamento del trasferimento degli immobili e il pagamento regolare da parte del Comune per il servizio di igiene ambientale.

@tulhaidetto  

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