venerdì 21 settembre - Aggiornato alle 00:24

Terni, il bilancio di Palazzo Spada al voto del consiglio. Il capogruppo Pd: «Da noi responsabilità»

Lunedì inizia la discussione sul riequilibrio finanziario, dalle opposizioni nessun emendamento: Filipponi fa il punto

Palazzo Spada (foto Rosati)

di Massimo Colonna

Con il consiglio comunale di lunedì Palazzo Spada dà il via a quattro sedute che ruoteranno intorno all’approvazione del riequilibrio di bilancio, che passerà all’analisi dei vari partiti. Scaduti i termini per la presentazione degli emendamenti da parte dell’opposizione, che ha scelto di non presentarli anche per via degli strettissimi margini economici da trovare nella complicata situazione finanziaria dell’ente, sul tavolo restano solo i due di Fratelli d’Italia, su sport e sociale.

Il punto del Pd «Sulla discussione per il riequilibrio – spiega Francesco Filipponi, capogruppo in Comune per il Pd – terremo un atteggiamento di responsabilità. Far tornare la città alla stabilità finanziaria è anche un nostro obiettivo. Anche perché si tratta di un passaggio importante per il futuro della città. C’è la necessità infatti di far uscire Terni da questa difficile situazione finanziaria. E questo è di sicuro anche un obiettivo del Pd».

I temi Diversi i temi su cui la giunta del sindaco Leonardo Latini ha dovuto lavorare per far tornare i conti, in particolare per trovare quei sei milioni di euro serviti per chiudere la partita del riequilibrio. «Il nostro obiettivo – prosegue l’esponente Pd – è di fornire un contributo soprattutto sulla questione della gestione della aziende partecipate, anche perché la situazione è complicata. Non condividiamo la strategia sulle partecipate, caratterizzata anche da dichiarazioni inappropriate in un momento così delicato: su questo saremo vigili ed attenti per garantire certezze e prospettive per aziende e lavoratori. Ci riserviamo di presentare atti di indirizzo collegati al Dup (il Documento Unico di Programmazione, ndr). In particolare auspichiamo un cambio di rotta sul ripristino almeno di una parte dei fondi per le convenzioni con le società sportive. Poi concentreremo l’attenzione su quella parte del Dup relativa all’ambiente, su cui avremo un atteggiamento nuovo con proposte fattive alla luce delle esigenze del territorio. Daremo inoltre seguito alla discussione in commissione sulle questioni culturali, soprattutto su Briccialdi e Cantamaggio».

@tulhaidetto

I commenti sono chiusi.