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lunedì 12 aprile - Aggiornato alle 08:36

Terni, assemblea Pd ad alta tensione: tanti assenti. Arriva il segretario Martina

Commissione allargata per programma elettorale, delegazione ristretta per la coalizione: nome del candidato sindaco ancora lontano

di M. R.

Non accennano a placarsi le acque, all’interno del Pd di Terni, nemmeno ora che sarebbe il momento di stringere sull’appuntamento elettorale delle amministrative, fissate per il 10 giugno. Non aiuta a rinsaldare i rapporti nemmeno l’imminente arrivo del segretario reggente Maurizio Martina, previsto per lunedì alle 18, all’hotel Valentino, in occasione della direzione regionale. Quella di giovedì pomeriggio poteva essere l’occasione di ricucitura fra le varie anime del partito, ma nell’assemblea comunale convocata dalla segreteria di via Mazzini, si sono di nuovo registrate tante assenze, soprattutto tra gli esponenti di riferimento dell’ex senatore Gianluca Rossi e del consigliere regionale Eros Brega, già assenti alla chiamata al Caos prima di Pasqua.

Pd lacerato da beghe interne Componenti che continuerebbero a mancare per scarso coinvolgimento, questo riferiscono alla stampa, presenti invece i Nativi democratici di Antonello Fiorucci. Seguitare a non partecipare potrebbe significare la definitiva fine della loro esperienza in via Mazzini ma se stiano lavorando a percorsi diversi, esterni, non è dato sapersi. Intanto lo zoccolo duro del Pd prova a costruire qualcosa, seppure con discrete frizioni interne, forte dei numeri (che vedono comunque i dem secondo partito) e della consapevolezza che il risultato è arrivato nonostante alla recente campagna elettorale per le politiche non abbiano lavorato proprio tutti. Da parte sua la segretaria Sara Giovannelli ha allargato a un folto numero di militanti la famosa commissione per redigere programma, raccogliere firme, comporre liste e trovare il candidato, ma il clima è tutto fuorché sereno. Trenta i membri prescelti, molti dei quali con lunga esperienza politica alle spalle. La scelta però non sarebbe stata votata dall’assemblea.

Annullata la conferenza stampa Quanto alla delegazione che dovrebbe tessere la tela della coalizione di centrosinistra, il vecchio comitato ristretto mai ufficializzato è già decaduto, forse anche a seguito delle polemiche. La Giovannelli ha scelto di dotarsi della segreteria tecnica del partito e del presidente dell’assemblea Sandro Piccinini per interloquire con le altre forze politiche. A seconda della disponibilità e di chi riterrà opportuno avere al suo fianco, dunque, la segretaria sceglierà tra l’ex consigliere, Francesco Cimmino, Jonathan Monti, Eleonora Santi e Andrea Agnetti. Fatto sta che il partito è così lacerato da non trovare ancora il modo di discutere sul candidato sindaco. Giovedì in via Mazzini la tensione è salita più volte e, seppure non sono chiare le motivazioni, per venerdì mattina era stata convocata una conferenza stampa per fare il punto sulle amministrative; era fissata per le 12 ma è stata annullata intorno alle 9.30. Probabilmente, prima di incontrare i giornalisti, la segreteria tenterà ancora una nuova mediazione con chi è rimasto alla finestra. Forse tornerà utile la direzione regionale a Terni alla presenza di Martina.

@martarosati28

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