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lunedì 1 marzo - Aggiornato alle 21:45

Terni, a ridosso della Ztl i parcheggi diventano a strisce blu: il M5s chiede lumi

Pentastellati chiedono i dettagli del riequilibrio tra gli stalli di sosta a pagamento e quelli gratuiti presenti in città

Al via una settimana fa i lavori in alcune vie centrali della città di Terni, per la realizzazione di parcheggi di superficie a strisce blu, il colore tipico degli stalli di sosta a pagamento. Interessate all’intervento alcune zone a ridosso della Ztl dove, fino ad ora, molti automobilisti parcheggiavano gratis e arrivavano in centro con pochi passi, come sottolinea il consigliere del M5s Federico Pasculli interrogando la giunta a nome del gruppo dei pentastellati ternani.

Parcheggi a strisce blu Tra le vie figurano la zona di Porta Sant’Angelo, via Botticelli, piazza Dalmazia, via Volta, largo Don Minzoni, via Battisti, via Galvani, piazza Dante, viale della Rinascita, piazza Tacito, largo Ottaviani, corso del Popolo, via Tre Monumenti. «Secondo gli uffici preposti di palazzo Spada – ha spiegato Pasculli nel corso della seduta di consiglio di lunedì 22 febbraio – il numero di posti a pagamento, gestiti da TerniReti, è stato soltanto ‘riequilibrato’, in base alle disposizioni comunali, dopo che altri ne sono stati rimossi, ad esempio in via Lungonera, per fare posto alla pista ciclabile». Nell’interrogare l’amministrazione di Palazzo Spada su numero di posti blu rimossi e quantità di quelli reintrodotti, nonché il rapporto tra stalli gratuiti e a pagamento, il consigliere ha fatto riferimento al comma 8 dell’articolo 7 del Codice della strada (“Se il Comune decide di predisporre delle aree da destinare a parcheggio con custodia o li dia in concessione oppure dispone l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta deve riservare una adeguata area, destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta (…)).«Da ciò – argomenta Pasculli – la giurisprudenza ha dedotto che il Comune non può predisporre solo aree di parcheggio a pagamento o con limite di durata ma deve provvedere a predisporre anche aree di parcheggio gratis (quelle cioè contrassegnate con le strisce bianche)». La giunta è chiamata a rispondere con urgenza.

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