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lunedì 6 dicembre - Aggiornato alle 00:56

Progetto stadio-clinica a breve in Regione: «Ma Coletto lo ha già affossato». La risposta dell’assessore

Pentastellati attaccano Palazzo Donini, pronta l’alzata di scudi da parte del sindaco Latini. Raffaele Nevi: «Suggerisco tavolo di confronto»

di M.G.P.

Come annunciato qualche giorno fa dal presidente Rossoverde Stefano Bandecchi, il progetto stadio-clinica verrà presentato in Regione entro la fine di novembre. Durante la visita di martedì mattina presso l’ospedale Santa Maria di Terni da parte dell’assessore Luca Coletto e della presidente di Regione Donatella Tesei si è parlato anche di questo: «La questione clinica, connessa alla realizzazione del nuovo stadio, non è di mia competenza. Dovete parlare col ministro Roberto Speranza per una deroga, perché l’Umbria ha già superato la soglia dei posti letto convenzionati per pazienti ‘acuti’, fissata a livello nazionale (3 per mille)». Queste le parole dell’assessore alla Salute, dichiarazioni che hanno fatto scattare sull’attenti il capogruppo regionale del Movimento 5 stelle, Thomas De Luca: «Tesei e Coletto irridono i cittadini e disertano le sedi istituzionali preposte». Sul tema si è espresso anche il gruppo Pentastellato locale: «Terni periferia dell’impero». ‘Risposte superficiali’ anche per il deputato Raffaele Nevi. Intanto il primo cittadino Leonardo Latini dichiara: «Il progetto è strategico per la città, porteremo il nostro contributo nel confronto con la Regione Umbria». Nel pomeriggio di mercoledì c’è la risposta da parte di Coletto.

Assessore Coletto «Nessuna preclusione a prescindere» da parte dell’assessore regionale alla Sanità all’ipotesi della clinica proposta dal presidente della Ternana Stefano Bandecchi «purché sia nel rispetto delle norme». Lo ha detto Luca Coletto in risposta all’Ansa. «Quanto detto nei giorni scorsi – dice l’assessore all‘Ansa – era riferito ovviamente all’attuale situazione umbra. Ora siamo nella fase di concertazione del nuovo piano socio-sanitario regionale e di revisione della rete ospedaliera, vecchia ormai di 11 anni. La possibilità di realizzare a Terni la clinica sarà tenuta in considerazione. Verranno valutate in tal senso – ha concluso l’assessore – tutte le esigenze espresse dalla comunità ternana». Intanto il patron Rossoverde sui social: «Un saluto col cuore a Coletta che ieri mi ha fatto risparmiare 55 milioni».

Stadio-clinica in Regione Dopo la visita di Tesei e Coletto all’ospedale Santa Maria, i Pentastellati tuonano contro le dichiarazioni dell’assessore alla Salute: «La presidente Tesei e l’assessore Coletto hanno dato ieri a Terni l’ennesima dimostrazione di superficialità e mancanza di rispetto delle sedi istituzionali preposte a dare risposta sui temi che riguardano anche la sanità pubblica e il riequilibrio territoriale dei posti letto convenzionati nell’Umbria meridionale». Questo l’intervento del capogruppo regionale del Movimento 5 stelle Thomas De Luca. «Avevamo chiesto e ottenuto- aggiunge il pentastellato – durante la discussione in assemblea legislativa, che la presidente dell’Umbria e l’assessore regionale alla Sanità prendessero parte a un preciso iter di consultazioni sul tema che riguarda la riqualificazione del nuovo stadio della Ternana e la clinica convenzionata ad esso collegata. Il consiglio regionale ha votato una mozione che impegnava la giunta a prendere parte ad audizioni in commissione e nel comitato per il controllo e valutazione. Non solo la presidente Tesei e l’assessore Coletto non si sono mai presentati. Ma ieri addirittura hanno deciso di irridere i cittadini ternani rispondendo durante una conferenza stampa improvvisata con battute decisamente fuori luogo e un vergognoso scarica barile nei confronti del ministro della Salute. Che tra l’altro fa parte dello stesso governo in cui c’è anche il partito che loro rappresentano». Focus sul nodo sanità Umbria sud: «Non bastava – continua De Luca – il silenzio sull’annoso problema delle liste di attesa o sull’assenza di fondi per l’ospedale di Camartana nel Defr, la presidente dell’Umbria e l’assessore regionale alla Sanità hanno rifiutato di presentarsi all’organo politico appositamente predisposto per rispondere sostanzialmente che il progetto di cui da ormai due anni parla l’intera città di Terni non è cosa che gli interessa. Forse perché in tema di sanità privata hanno la testa rivolta solo al nuovo ospedale di Terni. La mega clinica privata in project financing in cui il rischio d’impresa è totalmente sulla pelle del cittadino ed i profitti nelle tasche del privato. Per la giunta regionale a trazione leghista, in tema di sanità ciò che è pubblico deve diventare privato mentre il progetto di un privato che chiede trasparenza e chiarezza all’amministrazione pubblica semplicemente non è cosa che riguarda la presidente della Regione e l’assessore di riferimento. Questo è l’atteggiamento di coloro che si facevano paladini del riequilibrio territoriale a colpi di slogan elettorali. ‘Prima gli umbri, prima i ternani’ dicevano. Adesso rispondono ‘chiedete al Ministro’».

Coletto a Terni A gamba tesa su Palazzo Donini e sulla Lega anche il Movimento 5 stelle di Terni: «L’assessore regionale – dichiara il consigliere Luca Simonetti – ha affondato il progetto stadio-clinica sul nascere. Lo ha fatto nel peggiore dei modi, affermando che i posti letto che la Regione Umbria ha convenzionati con la sanità privata delle cliniche perugine sono intoccabili, mentre come Movimento 5 stelle abbiamo sempre chiesto di rimodulare questi posti secondo un principio di riequilibrio territoriale». Preoccupazioni per il progetto stadio-clinica: «Inoltre – continua il Pentastellato – giudichiamo come un’assoluta mancanza di rispetto verso i ternani il fatto che Coletto giochi con le parole facendo finta che nulla dipenda da lui, mettendo in campo improbabili scaricabarile e tirando in ballo un ignaro ministro della salute su questioni che per delega spettano direttamente alle regioni e su cui, con un po’ di volontà politica, si potrebbe agire. Tra l’altro va ricordato all’assessore alla sanità umbra che la Lega fa pienamente parte del governo Draghi. Mentre a livello locale il centrodestra continua a parlare alla pancia dei tifosi – aggiunge Simonetti –  è sempre più evidente come le destre in piena continuità con il peggior passato abbiano alzato bandiera bianca verso il capoluogo di regione, derubricando gli interessi di Terni a quelli di periferia dell’impero».

Tavolo di confronto Dal deputato Raffaele Nevi arriva, con un post social, il suggerimento di aprire un tavolo di confronto: «Suggerisco all’assessore Coletto maggiore prudenza e approfondimento rispetto alla vicenda clinica-stadio – si legge su facebook -. Noi siamo stati eletti per il diffuso malcontento rispetto ad una sinistra che sembrava voler chiudere le porte dell’Umbria per mantenere uno status quo fatto di amici degli amici e piccole conventicole. Noi dobbiamo aprirci e cercare in tutti i modi di attrarre investimenti come abbiamo fatto a Terni grazie a imprenditori seri di cui Bandecchi è sicuramente uno dei migliori esempi. Non si può dare risposte che appaiono troppo superficiali e che rischiano anche di sottovalutare procedure di legge espletate e in corso di espletamento. Suggerisco da tempo l’apertura di un tavolo di confronto politico-istituzionale che porti alla realizzazione di questo straordinario progetto che è strategico, come affermato dall’intero Consiglio Comunale di Terni. Tutti sappiamo benissimo cosa prevede la legge nazionale (che per inciso è in via di modificazione) e la situazione di Terni e di Perugia per ciò che attiene i posti letto ma certamente, come anche affermato nella risoluzione del Consiglio regionale, c’è necessità di un riequilibrio nella presenza dei servizi sanitari regionali, soprattutto per ciò che attiene la sanità privata. Certamente non possiamo violare le leggi, e questo direi che è scontato, ma dobbiamo avere una maggiore capacità di ascolto e mediazione altrimenti perderemmo una occasione unica per il nostro territorio».

Consegna del progetto Interviene sulla questione il sindaco di Terni, Leonardo Latini: «La questione stadio-clinica, ovvero il progetto proposto dalla Ternana calcio, è uno dei temi che, come amministrazione comunale consideriamo strategici in questa fase per lo sviluppo della città, inserendosi perfettamente nella nostra visione di rendere Terni sempre più attrattiva in un’area vasta».  Progetto atteso in Regione: «La realizzazione di questo progetto, per la sua portata e per la relativa novità dello strumento proposto, passa per una procedura complessa che coinvolge molti soggetti e enti. Come amministrazione comunale – aggiunge – abbiamo già esaminato la proposta considerandola di pubblico interesse, per quanto di nostra competenza. La Regione Umbria deve ancora iniziare l’iter di sua competenza, in attesa che il progetto venga formalmente presentato. Come sindaco e come amministrazione comunale garantisco che porteremo il nostro contributo nel confronto con la Regione, nell’auspicio e direi anche nella certezza che il percorso possa risolversi, nella piena legittimità, nell’interesse dello sviluppo del territorio ternano e quindi dell’intera regione Umbria».

 

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