giovedì 27 giugno - Aggiornato alle 02:10

Stroncone, Dionisi si candida a sindaco: «Il paese con noi ha ripreso a correre»

Il numero due di Falcini tenta la scalata per la poltrona di primo cittadino: progetto apartitico

È il terzo candidato sindaco ufficiale, dopo Marco Serafini e Giuseppe Malvetani: si tratta dell’attuale vicesindaco Luigi Dionisi che rivendica gli obiettivi raggiunti dall’amministrazione uscente: «In questi cinque anni, dopo decenni d’immobilismo, Stroncone ha ripreso a correre. Operando con impegno e dedizione abbiamo attuato una politica seria e trasparente e mantenuto fede alle promesse. Sono stati cinque anni di bilancio sempre in attivo e un lungo elenco di opere che da anni venivano annunciate e mai realizzate: l’ampliamento della scuola, la videosorveglianza, il WiFi, la sala lettura, parchi urbani e spazi ricreativi, oltre a varie attività sociali e culturali che hanno visto la partecipazione di associazioni, produttori locali, artisti e semplici cittadini. Una rigenerazione urbana e una rinascita sociale che vorrei proseguire con il compimento di quelle opere che ancora sono ancora in fase di realizzazione: l’ampliamento del cimitero di Stroncone, il parco pubblico di Colle, l’efficientamento energetico della scuola di Vascigliano, la strada di accesso a Vasciano, il ponte di Finocchieto, la variante al Prg Prati/Cimitelle per un rilancio turistico del territorio, la biblioteca e la creazione di un consorzio locale di produttori per l’olio d’oliva».

Luigi Dionisi candidato sindaco di Stroncone «L’esperienza maturata in questi dieci anni d’impegno amministrativo mi ha reso più consapevole delle difficoltà che si incontrano nella gestione di un comune e soprattutto della complessità a rivestire il ruolo di Sindaco, una figura che ha molteplici sfaccettature e che deve saper coniugare professionalità e sensibilità perché, oltre ad aspetti pratici investe anche l’animo umano, il pensiero, il modo di rapportarsi con il prossimo. Il Sindaco, da buon genitore, cura con responsabilità, competenza e fermezza tutti i settori amministrativi e sociali della propria comunità. Determinato quindi a non gettare al vento anni di lavoro e impegno, ho dato vita, insieme ad altri cittadini, ad una nuova realtà civica denominata ‘Progetto Stroncone’ basata sulla concezione di una politica scevra da vanità partitiche o interessi personali, con l’unico obiettivo di rispondere e soddisfare le necessità della popolazione e del territorio, aprendo un dialogo costruttivo con tutte le istituzioni e le realtà circostanti. Il nostro è un gruppo chiaramente apartitico, non perché non riteniamo importante l’azione dei movimenti politici, pietre fondanti della democrazia moderna, ma perché siamo convinti che in un piccolo comune come Stroncone l’importante sia creare una squadra di uomini e donne che in prima persona si prendano l’onere di mettersi in gioco e di mettere a servizio della comunità le proprie competenze e professionalità con entusiasmo e voglia di fare. Il nostro intento è quello di stimolare con proposte concrete il consenso dei cittadini verso il nostro programma amministrativo, elaborato con l’ obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e la quotidianità di chi vive Stroncone».

 

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