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sabato 26 settembre - Aggiornato alle 08:19

Spoleto, tassa di soggiorno anche dopo la quarta notte: primo ok a sorpresa. Albergatori infuriati

In commissione via libera a maggioranza, Dello Storto: «Delusi e stupiti, modifica approvata senza confronto»

Un albergo

di Chiara Fabrizi

La commissione normativa del Comune di Spoleto approva la modifica al regolamento della tassa di soggiorno per farla pagare anche dopo la quarta notte. Nel pieno della pesante crisi del comparto turistico provocata dal Covid 19, la commissione normativa ha approvato la variazione dell’atto che disciplina il balzello introdotto nel 2015, abolendo il limite dell’applicazione alle prime quattro notti di soggiorno. La novità è stata introdotta coi voti favorevoli di quattro consiglieri di maggioranza (Fedeli, Cretoni, Militoni e Proietti), mentre si sono astenuti i tre di opposizione (Lisci, Frascarelli e Bececco).

Modificata la tassa di soggiorno Non è al momento stimato il valore economico della modifica, ma all’origine dell’iniziativa ci sarebbe l’esigenza di rastrellare risorse far quadrare il bilancio previsionale. Certo è, invece, che l’intervento normativo della commissione non è stato comunicato né tanto meno concordato con le associazioni di categoria, che l’hanno appreso solo in queste ore e promettono battaglia per evitare il via libera del consiglio comunale. «Siamo delusi e stupiti per questa modifica improvvisa approvata senza confronto, mentre ancora vengono concessi bonus vacanze per incentivare il turismo» è il commento di Carlo Dello Storto, presidente del ConSpoleto, il consorzio degli albergatori che, in queste ore, sta definendo con Federalberghi, Confcommercio e l’associazione cittadina degli agriturismi, le iniziative da intraprendere per fermare la modifica. «I pernottamenti medi nella nostra città – rileva – non superano le tre notti, ma ci sono operatori del comparto che lavorano per lunghi periodi con gli operai dei cantieri ed è evidente che un’impresa edile o di altra natura per risparmiare anche alcune centinaia di euro non faticherà a collocare le maestranze a pochi chilometri di distanza».

@chilodice

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