martedì 17 luglio - Aggiornato alle 13:58

Spoleto, sorpresa in giunta: Matassa rinuncia e arriva Conte. Assessori e deleghe

De Augustinis risolve guaio del bilancio: «Trovata alternativa qualificata». Sindaco tiene delega a sanità, vice Montioni

Da sinistra: Cretoni, Santirosi, Zengoni, Flavoni, Loretoni, Urbani, De Augustinis, Montioni e Montesi (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

«Il generale Angelo Matassa ha rinunciato alla nomina di assessore al bilancio, che ha ritenuto non conciliabile coi suoi impegni, ma abbiamo avuto la disponibilità del prof Carlo Conte. Manca il decreto di nomina, ma Conte ha assicurato la sua disponibilità e sarà qui tra venerdì e sabato». Si apre con il colpo di scena di giunta, che a quanto pare tra martedì sera e mercoledì mattina ha tenuto tutti col fiato sospeso, la conferenza stampa di presentazione dell’esecutivo del sindaco Umberto De Augustinis, che come vice ha scelto l’avvocatessa quarantenne Beatrice Montioni di Laboratorio.

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Vicesindaco Montioni: «Scuole mia priorità» A lei sono state affidate le deleghe a scuola, sociale, politiche giovanili, alta formazione, politiche di genere e pari opportunità: «Dobbiamo concentrarci sulle scuole – ha detto Montioni, indicando le priorità della sua azione amministrazione – sia con gli altri assessori e uffici competenti per quelle inagibili, che per tutte le altre dove si fa lezione ma ci sono delle criticità, anche legate proprio al trasferimento delle classi rimaste senza sede» a causa del sisma. Montioni, però, non si occuperà di sanità, come era stato riportato in questi giorni: la delega resta in mano al sindaco che si dice pronto «a lavorare per l’ospedale San Matteo, affinché diventi un polo di eccellenza, anche grazie alla proficua collaborazione con l’assessore regionale alla sanità Luca Barberini, che mi ha dimostrato grande simpatia e voglia di lavorare». De Augustinis tiene per sé anche le deleghe allo sport e al turismo, in cui però sarà affiancato dai consiglieri Massimiliano Montesi e Paola Vittoria Santirosi, entrambi della civica Laboratorio.

Urbani e Loretoni super assessori Due gli assessori più pesanti degli altri, come in parte era emerso. A differenze delle indiscrezioni della vigilia Ada Spadoni Urbani non avrà il turismo, ma cultura e soprattutto sviluppo economico sono confermate e a queste si aggiungono programmi e fondi europei, cooperazione internazionale, arredo urbano e valorizzazione del centro storico. L’ex senatrice di Forza Italia, 72 anni a fine mese, si dice «sorpresa per l’ammucchiata di deleghe», ma poi anche pronta «a lavorare sodo per la cultura, affinché Spoleto possa riprendersi il ruolo che le spetta e anche i cittadini possano trarre vantaggio dalle enormi potenzialità di questa città, che è la più bella dell’Umbria. Per tutto le altre deleghe – ha detto – mi riservo alcuni giorni». Analoga mole di deleghe all’assessore Angelo Loretoni, 73 anni da compiere, che si è visto confermare i lavori pubblici, con l’aggiunta di Ase, viabilità e traffico, trasporto e mobilità alternativa, sicurezza urbana e soprattutto Agenda Urbana, la partita da 3,7 milioni di euro, tanti i fondi comunitari (con quota di cofinanziamento comunale) destinati a Spoleto per diversi progetti, tra cui la mobilità con il bike sharing e l’illuminazione pubblica a led in tutto il centro storico. Per Loretoni Agenda Urbana è «un impegno urgentissimo, perché – ricorda – ci sono scadenze da rispettare e rischiamo di perdere fondi e di dover restituire quei pochi fin qui arrivati. Chiedo fin da ora a tutti grande impegno».

Zengoni, Flavoni e Cretoni Come era già emerso due i leghisti della giunta De Augustinis: si tratta di Maria Rita Zengoni, 42 anni, che si occuperà di ambiente, agricoltura e politiche per il risparmio energetico, ma anche delle frazioni: «Tutte – dice in conferenza stampa – devono tornare protagonista». L’altro assessore del Carroccio è l’ingegnere Francesco Flavoni, 40 anni, con deleghe all’urbanistica, edilizia, ricostruzione e protezione civile, che ha davanti grandi sfide: «In primis l’obiettivo è dimostrare vicinanza concreta agli spoletini terremotati accelerando le pratiche di ricostruzione; poi affronteremo l’annosa questione della Posterna; e infine affineremo il Piano regolatore generale». Nel segno della «trasparenza» l’impegno dell’assessore al personale Alessandro Cretoni pronto a lavorare per «ridurre la distanza tra Comune e cittadini».

Parla il sindaco De Augustinis Resta senza un posto di giunta, come era emerso ormai da giorni, l’alleato Fratelli d’Italia, l’unico che ha eletto un consigliere, si tratta di Stefano Polinori, ma che non esprimerà un assessore, anche se il sindaco annuncia che «è stata praticamente già individuata una soluzione. La scelta degli assessori – ha detto De Augustinis – risponde sia alle esigenze di carattere politico che si sono manifestate, che a quelle di carattere tecnico, che abbiamo ritenuto indispensabile rispettare, come avevamo detto in campagna elettorale. Ci auguriamo – ha concluso sindaco – di essere all’altezza di ciò che le persone si aspettano e quindi essere in grado di far partire adeguatamente la macchina comunale per dare molte risposte, anche in cooperazione con la Regione».

@chilodice

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