sabato 8 agosto - Aggiornato alle 04:48

Spoleto, parco giochi accessibile anche a bimbi disabili: «Sia laboratorio di educazione civica»

Mozione della consigliera Erbaioli per dotare la città di un’area inclusiva destinata ai più piccoli

La consigliera Carla Erbaioli (foto Fabrizi)

«Un parco giochi inclusivo, adatto cioè anche a bambini con disabilità». Questa la mozione presentata dalla consigliera comunale Carla Erbaioli (Pd) che chiede al sindaco Umberto De Augustinis di impegnarsi per «adeguare progressivamente le aree pubbliche già attrezzate con l’installazione di giochi inclusivi e progetti di gestione sviluppati eventualmente insieme alle associazioni e alle famiglie dei disabili del territorio, affinché siano individuate strategie per rendere i parchi sempre più accessibili e sicuri per ogni bambino».

Mozione per i parchi giochi inclusivi In particolare nell’atto firmato dall’intero gruppo Pd, ma anche dalle consigliere Laureti e Renzi, si evidenzia che a Spoleto «non esiste un vero e proprio parco giochi, ma solo diverse aree ricavate in modo approssimativo e spesso poco adeguate in giardini e zone verdi e che nessuna può essere neanche lontanamente assimilabile a un parco giochi inclusivo, cioè capace di accogliere bimbi con diverse abilità, per i quali quindi risulta ancora difficile, a volte impossibile, vivere dei momenti ludici insieme ai loro coetanei per l’inadeguatezza delle strutture esistenti». Da qui la mozione che punta a «garantire una migliore manutenzione delle aree gioco esistenti» e ad «adeguare progressivamente le aree pubbliche già destinate ai giochi, rendendole tutte compatibili ed accessibili», ma anche a «individuare un luogo dove insediare un vero e proprio parco giochi inclusivo, accessibile, facile da raggiungere, servito possibilmente da parcheggio gratuito e studiarne quanto prima la realizzazione con strutture adatte anche a bimbi disabili affinché sia anche un luogo di integrazione sociale e una sorta di palestra di educazione civica, dove i bambini possano imparare il rispetto del verde pubblico, il valore dell’ambiente e della raccolta differenziata, attraverso giochi dedicati: un luogo capace di stimolare la fantasia e la creatività e le relazioni fra i piccoli cittadini e le famiglie».

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