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martedì 6 dicembre - Aggiornato alle 12:57

Spoleto, parcelle mai pagate e condomini mai costruiti: in Comune 325 mila euro di debiti fuori bilancio

Tre variazioni al previsionale attese in consiglio comunale: ci sono pure vecchie bollette della luce gravate da un decreto ingiuntivo

Piazza del municipio (foto Fabrizi)

di C.F.

Il Comune di Spoleto deve riconoscere 325 mila euro di debiti fuori bilancio, di cui poco meno della metà sono per parcelle legali non pagate a un professionista. Sono attese giovedì in consiglio le tre variazioni di bilancio con cui l’ente regolarizza altrettante posizioni debitorie, su alcune delle quali sono ancora pendenti procedimenti giudiziari.

Comune di Spoleto: 325 mila euro di debiti fuori bilancio È il caso delle parcelle di un avvocato a cui ha dato ragione con una doppia il tribunale di Perugia, che gli ha quindi riconosciuto la somma di 151 mila euro, di cui 47 mila euro sono per interessi di mora conteggiati a partire dalla seconda metà del 2014. La battaglia legale tra il municipio e il professionista, però, non è finita. Nella proposta di delibera attesa in aula, infatti, si legge che entrambe le ordinanza del tribunale di Perugia sono state impugnate dal Comune, precisamente con un ricorso per Cassazione, ma che si procedere comunque al prelievo dei 151 mila euro dal fondo contenziosi a causa dell’esecutività di entrambi i provvedimenti dei giudici, depositati già da 120 giorni.

Parcelle e bollette mai pagate più oneri da restituire  Quasi di pari valore, siamo intorno ai 146 mila euro, la pratica relativa al riconoscimento del debito fuori bilancio scaturito dalla sentenza con cui il Tar dell’Umbria, lo scorso agosto, ha condannato l’ente alla restituzione dei contributi di costruzione e degli oneri di urbanizzazione incassati nel 2007 da una società immobiliare per due palazzine autorizzate a San Giovanni di Baiano, ma poi non costruite. Dagli atti in questo caso non risulta che il Comune abbia presentato ricorso davanti Consiglio di Stato. L’ultimo debito fuori bilancio è di circa 28mila ed è relativo a vecchie bollette per la fornitura elettrica mai pagate dal Comune e che una società finanziaria di recupero crediti ha preso in carico, riuscendo, anche qui in sede giudiziale, ovvero davanti al tribunale di Spoleto, a vedersi confermato il decreto ingiuntivo. In tutti i casi si attinge al fondo contenziosi.

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