martedì 25 giugno - Aggiornato alle 03:37

Alta velocità, anche da Spoleto ok unanime per la fermata del Frecciarossa a Orte

Approvata la mozione di Bececco, mentre i parchi inclusivi proposti da Erbaioli vengono rinviati in commissione: «Per la maggioranza i bambini possono aspettare»

Maria Elena Bececco (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.

Approvata all’unanimità, ma dopo qualche tentennamento, la mozione per la fermata del Frecciarossa a Orte del polo civico guidato da Maria Elena Bececco, mentre viene rinviata in commissione quella della dem Carla Erbaioli per i parchi inclusivi, ossia aree attrezzate con giochi fruibili anche da bimbi diversamente abili. Dopo la ratifica del consiglio comunale alla variazione di bilancio urgente deliberata dalla giunta, che ha destinato 50 mila euro a cinque interventi di manutenzione in altrettante scuole, si tratta del nido di via Martiri della Resistenza, materna di Villa Redenta, materna di Sant’Anastasio, primaria “Le Corone” e primaria di Morgnano, l’assemblea ha trovato compattezza su un altro atto presentato dalle opposizioni.

Unanimità per il Frecciarossa a Orte Sull’atto della Bececco, firmato anche dai consiglieri Profili, Frascarelli e Settimi (Spoleto popolare e Alleanza civica), il capogruppo della Lega David Militoni ha inizialmente proposto il rinvio in commissione per una serie di approfondimenti, salvo poi tornare sui propri passi dopo la sospensione dei lavori. Nonostante una partenza incerta, comunque, la mozione sulle infrastrutture e i collegamenti ferroviari presentata dai banchi di opposizione è stata approvata all’unanimità dal consiglio che ha quindi impegnato il sindaco Umberto De Augustinis e la giunta a «intervenire presso le aziende che operano sui servizi a mercato affinché quattro coppie di treni dell’Alta Velocità, sia in direzione Sud che Nord, programmino una fermata nella stazione di Orte, utilizzando l’interconnessione esistente tra infrastruttura tradizionale e quella ad Alta Velocità, in modo tale da poter raggiungere  Milano in quattro ore anche da Spoleto». Intanto dal 10 dicembre tornerà a fermarsi a Spoleto il Frecciabianca Ravenna-Roma e ritorno, tuttavia la mozione indica al sindaco anche la necessità di «chiedere al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti di programmare e realizzare progetti atti a dotare l’Umbria delle dovute infrastrutture necessarie per garantire un rilancio economico, come il completamento del raddoppio Orte-Falconara e della Foligno-Terentola», ma anche a «perseguire insieme alla Regione tutti gli atti utili a riprogrammare una migliore distribuzione dei treni già presenti, in particolare da e per Roma e Perugia. Infine l’atto impegna De Augustinis «a farsi promotore presso le istituzioni interessate dei territori della Valle Umbra Sud, della Valnerina, del Reatino e del Viterbese per coinvolgerli in un’azione comune».

Parchi giochi inclusi rinviati in commissione Tutt’altro esito ha, invece, avuto l’atto della consigliera Erbaioli (Pd) sui parchi inclusivi, rinviato in commissione dopo che il consigliere Antonio Di Cintio (Rinnovamento) ha reso noto che «la maggioranza ha pronti dei progetti che vanno in questa direzione, motivo per cui chiediamo di approfondire la mozione»: la mossa è stata approvata compattamente dalla maggioranza, mentre hanno votato contrario tutte le opposizioni. In particolare i consiglieri Erbaioli, Trippetti, Lisci ( Pd), affiancati dalle civiche Laureti e Renzi, hanno stigmatizzato il rinvio in commissione dell’atto, evidenziando che per la maggioranza «i bambini possono aspettare per un nuovo parco e anche per la manutenzione degli attuali spazi. I giochi sono rovinati, gli spazi sono inadeguati, l’incuria regna sovrana, pazienza. Evidentemente non c’è fretta, o forse non c’è interesse. Evidentemente ha poca importanza per questa amministrazione occuparsi dei bambini e dei bambini diversamente abili e per dare loro la possibilità di giocare in sicurezza tutti insieme in un parco giochi inclusivo. Infatti la commissione sul tema non ha mai lavorato, neanche un accenno. Dispiace constatare che una amministrazione povera di idee, rifiuta proposte concrete che migliorano la vita dei cittadini, solo perché provengono dall’opposizione. Auspichiamo che la commissione si riunisca su questo progetto nel giro di pochissimi giorni».

@chilodice

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