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giovedì 15 aprile - Aggiornato alle 01:51

Spoleto, l’assemblea Pd certifica che la consiliatura è alla fine: «L’11 si voti la sfiducia»

Venerdì sera la riunione dell’organismo dem. Fallito il percorso di uscita dalla crisi che prevedeva dimissioni e una giunta «di salvezza cittadina»

Il sindaco Umberto De Augustinis

di D.B.

Dopo la fumata nera arrivata alla fine del secondo incontro tra il Pd e il sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis, a far avvicinare sempre di più il game over per la consiliatura è l’assemblea comunale del partito che si è tenuta venerdì sera. L’organismo dem ha preso atto di quanto accaduto in settimana e «in maniera unanime è stato deciso che arrivati a questo punto l’unica via possibile per il Pd è quella della discussione e della votazione della mozione di sfiducia», già calendarizzata per il prossimo 11 marzo in consiglio comunale.

SPOLETO A UN PASSO DAL COMMISSARIAMENTO

Il percorso Il partito aveva proposto al sindaco un percorso di uscita dalla crisi che prevedeva dimissioni e, subito dopo, l’apertura di una fase di consultazioni con tutte le forze politiche con lo scopo di «costruire un governo di salvezza cittadina ‘pro tempore’ con un obiettivo chiaro: attuare precisi punti programmatici condivisi – spiega il Pd spoletino in una nota – per portare la nostra città fuori da questa fase di emergenza». Questa era dunque la posizione del Pd «per dare a Spoleto una guida autorevole in questo momento unico, di fronte all’incertezza sul piano sia sanitario, sia economico e sociale».

I numeri De Augustinis ha però deciso di imboccare un’altra strada, senza verificare – nei venti giorni dopo le dimissioni che la legge gli avrebbe concesso – la possibilità di una nuova giunta e di un nuovo programma. Ora resta da capire quello che accadrà da qui all’11 marzo, in particolare nello schieramento di centrodestra: al sindaco per andare avanti servirebbero 13 voti ma, al momento, ne ha soltanto 9 (15, invece, i firmatari della mozione di sfiducia); escludendo la possibilità che dal fronte di FdI arrivino defezioni, qualcuno tra i banchi della Lega farà un passo indietro?

Giudizio negativo In attesa di capire cosa succederà dentro la maggioranza, il giudizio del Pd sulla consiliatura è netto: «Una città in ginocchio – scrivono – un’Amministrazione comunale incapace di dare risposte alla crisi sanitaria e a quella socio-economica, un sindaco sfiduciato dalla sua stessa maggioranza, la necessità di trovare rapide soluzioni per evitare il commissariamento del Comune in un momento drammatico per Spoleto e per l’Umbria guidate dal centrodestra che sta fallendo miseramente nel suo progetto».

Twitter @DanieleBovi

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