lunedì 24 luglio - Aggiornato alle 04:33

Spoleto, donazione Italmatch alla Prociv in parlamento: M5s interroga il ministro

Annunciato atto ispettivo in Senato sui 15 mila euro per acquistare un pick up: «Non dovevano essere accettati»

Italmatch chemicals cambia proprietà

Interrogazione al ministro dell’Interno, Marco Minniti, sulla donazione dell’Italmatch al Comune di Spoleto del valore di 15 mila euro e destinata all’acquisto di un pick up per il gruppo comunale di Protezione civile. L’iniziativa è del senatore del M5s, Stefano Lucidi, sostenuto dalla consigliera comunale Elisa Bassetti e da quello regionale, Andrea Liberati.

Donazione Italmatch finisce in Parlamento I tre pentastellati, che si riservano approfondimenti sull’ipotesi di accordo urbanistico con l’azienda specializzata in derivati del fosforo, ritengono che «la donazione dovrebbe essere dichiarata “non-accoglibile” dal Comune di Spoleto, perché è discutibile la richiesta di apporre sul mezzo fuoristrada il logo dell’azienda, così come emerge in delibera». E poi: «È evidente che, se il fine ultimo è il bene comune, la donazione poteva essere dirottata a Norcia o ad Amatrice, o quanto meno senza l’obbligo di apporre un logo aziendale piccolo o grande che sia. Questo – vanno avanti Lucidi, Bassetti e Liberati – a tutela sia del Comune di Spoleto che della Protezione civile da problemi connessi con conflitti di interesse ma anche per evitare che un’azienda italiana dichiari pubblicamente le sue opere di beneficenza e umanitarie». In questo senso il senatore Lucidi si è messo al lavoro per presentare «un’interrogazione al ministro Minniti a cui chiederemo di chiarire questa vicenda, portandone a conoscenza anche il capo della Protezione civile, l’ingegner Fabrizio Curcio».