mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 22:40

Spoleto, De Augustinis spiazza tutti e nomina Libori al posto di Murro

Portavoce dell’ex sindaco Pd e da poco pensionato comunale, si occuperà dei rapporti con sindacati e imprese

Fausto Libori (foto archivio)

di Chia.Fa.

Fausto Libori nuovo collaboratore del sindaco per i rapporti tra sindacati e imprese di Spoleto. Sono tutte da sondare le reazioni della maggioranza di centrodestra sul decreto firmato lunedì mattina da Umberto De Augustinis che, dopo le dimissioni di Rosario Murro, coordinatore di Fratelli d’Italia, che per un anno si è occupato proprio delle crisi aziendali del territorio, ha scelto come sostituto il 64enne Libori, portavoce del sindaco Pd Daniele Benedetti,  e consigliere provinciale tra il 1999 e il 2004 nelle fila della Margherita, oltreché vicesindaco di Spoleto dal 1995 al 1997 durante la giunta guidata da Sandro Laureti (Pds).

De Augustinis nomina Libori Il nuovo collaboratore di De Augustinis per il confronto con sindacati e imprenditori è stato anche dipendente del municipio fino a pochi mesi fa, quando ha maturato i requisiti per la pensione e lasciato l’ente. In questo senso la collborazione col sindaco è a titolo gratuito come impone la legge. L’ultimo incarico di Libori in Comune, ossia dal luglio 2017 fino alla quiescenza, è stato come posizione organizzativa della direzione dei Servizi alla Persona. Il decreto firmato da De Augustinis, si legge in una breve nota dell’ente, avrà la durata di un anno e non comporterà alcun onere a carico del municipio.

Fibrillazioni Tutta da sondare la reazione della Lega alla mossa di De Augustinis, che ha spiazzato l’intero centrodestra cittadino. In attesa di commenti ufficiali da parte delle forze della maggioranza, emerge che il ritorno a Palazzo di Libori non era stato condiviso né annunciato agli alleati, spiazzati dal decreto di lunedì. Nei giorni scorsi si era registrata più di una fibrillazione a seguito dell’azzeramento del Consiglio di amministrazione della Vus e della conseguente elezione dei nuovi manager della spa pubblica, su cui si è consumato lo strappo tra De Augustinis che chiedeva ulteriori verifiche e il sindaco leghista di Foligno, Stefano Zuccarini, che ha proposto e ottenuto un nuovo Cda.

@chilodice

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