mercoledì 24 ottobre - Aggiornato alle 05:18

Terni al ballottaggio, apparentamenti: De Luca a porte semiaperte, Latini chiude

M5s, valutazioni in corso e Gentiletti di Senso civico al bivio. Centrodestra in solitaria: ufficialità entro domenica

 

La forbice di consensi tra Leonardo Latini del centrodestra e Thomas De Luca del M5s è innegabilmente molto ampia: l’uno, al primo turno, ha ottenuto il 49%; l’altro appena il 25. Per il grillino però «nulla è perso»; il nuovo obiettivo è il ribaltone. Se vorrà correre con maggiore forza (ma come si dice in questi casi con meno libertà) i prossimi giorni saranno dunque decisivi per stringere eventuali patti più o meno ufficiali. Per gli apparentamenti dichiarati, resta davvero poco tempo: entro domenica andrebbero consegnati all’ufficio elettorale, i giochi sono aperti.

Valutazioni in corso L’avvocato leghista ha già escluso ogni forma di collaborazione esterna alla coalizione di Centrodestra, i Cinque stelle invece non escludono la possibilità di prendere a braccetto qualche forza politica. Il primo escluso dal ballottaggio, lo ricordiamo, è Paolo Angeletti che si è fermato al 15%. Estremamente improbabile che i pentastellati trovino nel Pd un fedele alleato visti i veleni che De Luca e suoi hanno riservato alla passata amministrazione dai banchi dell’opposizione; del resto sono gli stessi esponenti Cinque stelle che rifiutano l’accostamento alla recente esperienza di governo. Ciò non toglie, che molti dem, possano autonomamente decidere di appoggiare l’ex consigliere per contrastare l’ascesa della destra, nonostante le dichiarazioni dell’ingegnere 71enne che hanno già infuriato i Cinque stelle. In tal senso forse pesa di più l’appello della governatrice umbra Catiuscia Marini.

Alessandro Gentiletti Lo stesso vale per Senso Civico, anche se qui la situazione è un po’ più complicata. Gentiletti non nasconde la non condivisione dell’ideologia di Lega e compagnia e seppure dice di «voler valutare attentamente l’autonomia di De Luca e la sua capacità di conservare certi valori», deve fare i conti con il metodo d’Hondt, per il quale in caso di vittoria dei grillini perderebbe la possibilità di accedere al consiglio comunale. Una posizione condivisa e ufficiale in vista del ballottaggio potrebbe invece uscire dagli organismi di Potere al popolo ma per il momento nessun sibilo. Ad una prima analisi comunque, risultano più probabili apparentamenti sottaciuti che ufficiali; non resta che aspettare: siamo solo al riscaldamento dei ‘tempi supplementari’.

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