lunedì 21 ottobre - Aggiornato alle 07:14

Spoleto, vittoria sul filo di lana per De Augustinis: «Siamo aria nuova». Ecco il nuovo consiglio

Appena 86 i voti di scarto del candidato di centrodestra su Camilla Laureti. Lega gruppo più folto nell’assemblea cittadina

La festa per De Augustinis di Mulé (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

«Grazie a tutti gli spoletini, noi siamo aria nuova». Nella festa di piazza Garibaldi non riesce a dire altro Umberto De Augustinis, il nuovo sindaco di Spoleto che, per meno di cento voti, ha battuto Camilla Laureti. Il magistrato di Cassazione vince 50,26% (7.987), mentre l’assessore girava al 49,74% (7.901). Subito è esplosa la festa della coalizione di centrodestra a trazione leghista, coi consiglieri e il nuovo sindaco che hanno festeggiato la vittoria in piazza Garibaldi.

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VIDEO: PARLA IL NEO SINDACO

De Augustinis è sindaco: «Siamo aria nuova» Il sindaco con un centinaio di persone ha poi risalito il centro storico, con bandiera di Lega e Forza Italia al seguito. In piazza del municipio il secondo tempo della festa per De Augustinis, con lui i parlamentari Zaffini (Fd’I) e Mulé (Fi), poi raggiunti dal collega Virginio Caparvi, da qualche settimana alla guida della Lega. Stappate bottiglie di spumante nella Sala dello Spagna, dove si sono levati cori ‘Umberto, Umberto’. Quindi il primo discorso da sindaco di De Augustinis: «E’ un momento bellissimo, che arriva al termine di un percorso difficile, pieno di asperità e pieno anche di amici che ci hanno dato fiducia e soprattutto idee, le stesse che spero oggi potranno trovare realizzazione con l’aiuto di tutti. E’ una bellissima squadra quella che sta per partire, che sta per cominciare a giocare e spero – ha detto il neo sindaco di Spoleto – che lo faccia nell’interesse della città, che ha bisogno di rinnovamento e aria nuova e credo che ora ci siano le condizioni per fare tutto questo. E’ una grande gioia poter dire stiamo per cominciare».

Nuovo consiglio comunale Accanto a lui la moglie Emilia Bellina, ex presidente del tribunale, il figlio maggiore Federico, oltre naturalmente all’altro giudice del centrodestra, Maurizio Muscato. Per la maggioranza il gruppo più folto è quello della Lega: Sandro Cretoni, Stefano Proietti, Pompili, Cesare Loretoni, Fagotto, Fedeli, e Militoni. Eletto anche Angelo Loretoni (Rinnovamento), Stefano Polinori (fdi) Alessandro Cretoni e Filippo Ugolini (fi). Per laboratorio eletti Massimiliano Montesi, Paola Vittoria Santirosi, Beatrice Montioni e Mario Mancini. Opposizione: Ilaria Frascarelli, Gianmarco Profili, Roberto Settimi, Maria Elena Bececco. Camilla Laureti e Luigina Renzi (lista Laureti). Stefano Lisci, Carla Erbaioli e Marco Trippetti (Pd).

Camilla Laureti, la candidata del centrosinistra che domenica 17 giugno si è apparentata col polo civico di Maria Elena Bececco (25,5%), è arrivata alla sala Monterosso intorno a mezzanotte e mezza, nei minuti in cui si delineava la sconfitta, e poco dopo ha parlato ai suoi radunati all’ingresso di Villa Redenta: Prima di tutto grazie a tutti perché è vero che non abbiamo vinto, ma per talmente pochi voti che dobbiamo ringraziare tutti quelli che con noi hanno lottato. Le idee che abbiamo portato avanti in campagna elettorale hanno comunque vinto: nella vita si vince e si perde, ma poi ci sono le rivincite. E allora continuiamo a lavorare all’opposizione, per i nostri progetti, con lo stesso stile e lo stesso metodo».

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