martedì 17 luglio - Aggiornato alle 13:57

Spoleto, delusi del M5s intorno a Bassetti: «Non buttiamo dieci anni di lavoro»

Il saluto della consigliera uscente che vuole canalizzare energie: «Con quale forma? Anche un’associazione»

Bassetti all'incontro di fine consiliatura del 14 giugno 2018 (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

«Non dobbiamo buttare dieci anni di lavoro, ma cercare di canalizzare queste energie per Spoleto. Con quale forma? Anche un’associazione oppure un comitato, non di certo un partito politico». Così Elisa Bassetti, consigliera comunale uscente del M5s, alla quarantina di persone che, giovedì pomeriggio, si sono ritrovate in piazza Garibaldi all’appuntamento che lei stessa ha convocato per ringraziare chi le è stato accanto negli ultimi quattro anni, contribuendo alla sua attività in aula, ma anche per tentare di guardare al futuro dopo settimane di burrasca.

Delusi del M5s intorno a Bassetti Intorno a lei sostanzialmente i delusi del M5s, molto numerosi a Spoleto, specie dopo la debacle delle elezioni amministrative, a cui il M5s non ha partecipato per la mancata certificazione della lista decisa dallo staff nazionale, da cui tutti ancora attendono spiegazioni che non sembrano destinate ad arrivare, mentre il senatore Stefano Lucidi non è mai andato oltre quanto dichiarato in quei giorni. Ad ascoltare Bassetti ci sono almeno sei dei 24 che si erano messi in gioco con la candidatura poi stoppata, ma anche volti storici dei Cinque stelle spoletini, i primi in Umbria a eleggere un consigliere comunale nel 2009: «Abbiamo fatto battaglie – ha detto Bassetti – in difesa degli asili nido pubblici, del Punto nascita, anche per garantire il parto indolore; c’è sempre stato il nostro impegno per l’ambiente, dalla gestione dei rifiuti agli orti urbani fino ai gruppi di acquisto solidale. Ed è da qui che dobbiamo ripartire, come dai tanti atti depositati in consiglio comunale: non buttiamo anni di lavoro, non disperdiamo energie vive». A chi le chiede più dettagli Bassetti risponde che «se c’è bisogno di dare una forma, possiamo pensare a un’associazione o a un comitato». Da capire se le energie di cui parla la consigliera uscente resteranno vive in maniera autonoma e indipendente, quindi fuori dal perimetro del M5s, magari dialogando coi consiglieri comunali che si insedieranno nelle prossime settimane, oppure se col passare dei mesi la riunione di Bassetti si rivelerà come il primo passo di un lungo percorso verso la rinascita del M5s di Spoleto, che ora ha le ossa rotte.

@chilodice

 

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