lunedì 21 ottobre - Aggiornato alle 06:03

Spoleto, De Augustinis sindaco: «Cerchiamo concordia per bene comune». Toto assessori

L’insediamento mercoledì mattina, presenti i due Cretoni di Fi e Lega promessi vicesindaco e presidente del consiglio comunale

di Chiara Fabrizi

«Abbiamo molte cose da fare e saranno in linea con quello che abbiamo promesso in campagna elettorale. Speriamo ci assista la provvidenza e mi auguro che saremo concordi negli obiettivi da raggiungere che saranno tutti nel segno del bene comune e della città». Queste le prime parole del nuovo primo cittadino di Spoleto una volta varcata la soglia del municipio. «Cercheremo di rimuovere tutte le situazioni di disagio, le conosciamo, ma ne stiamo prendendo materialmente coscienza. Ho avuto tutti voi come amici e sono estremamente fiero del lavoro costruttivo fatto in campagna elettorale, ora mi aspetto la stessa costruittività e lo stesso impegno perché volendo gli spoletini ci sanno fare e gli amici ancora di più».

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De Augustinis sindaco di Spoleto È stato proclamato sindaco di Spoleto poco dopo le 10 di mercoledì Umberto De Augustinis, dal segretario generale del Comune Mario Ruggieri. Presenti alla breve cerimonia di insediamento a Palazzo una trentina di eletti e non in consiglio, alleati, sostenitori e amici del neo eletto primo cittadino. Non mancavano all’appello Rosario Murro, segretario di Fd’I, Aldo Traccheggiani, coordinatore di Fi, Giampaolo Emili responsabile della campagna elettorale nonché i consiglieri eletti Alessandro Cretoni (Fi), papabile vicesindaco e Sandro Cretoni (Lega) quotato per la presidenza del consiglio comunale e Paola Vittoria Santirosi di ‘Laboratorio per Spoleto’, che potrebbe entrare in giunta e l’avvocato Salvatore Finocchi tra i principali sostenitori del magistrato.

Toto assessori Due gli incontri programmati tra gli esponenti di maggioranza e il sindaco De Augustinis, che avrebbe già individuato il «tecnico affidabilissimo» a cui assegnare la delega al bilancio, anche se il nome resta blindato c’è chi ipotizza il candidato non eletto Salvatore Taverna. Tra i papabili per un posto in giunta c’è anche il consigliere uscente e rieletto Stefano Proietti (Lega), mentre al coordinatore della campagna elettorale Giampaolo Emili (non candidato) potrebbe essere assegnato un incarico nelle società partecipate del Comune, da nominare, infatti, c’è l’amministratore unico di VusCom e dell’Ase, mentre a breve scadrà il mandato di Maurizio Salari presidente del Cda di Vus. Abbastanza certo, invece, che al fianco di De Augustinis per il governo di Spoleto ci sarà il consigliere forzista Cretoni (rieletto) che sembra proiettato a diventare il braccio destro del primo cittadino e quindi a diventare vicesindaco.

Due Cretoni, Loretoni e Muscato Sandro Cretoni, segretario della Lega, potrebbe essere scelto come presidente del consiglio comunale, ruolo molto ambito ma soprattutto fondamentale per evitare problemi di vario genere in aula. Alla guida dell’assemblea va necessariamente affidata a un consigliere se non esperto almeno pratico di lavori consiliari e in maggioranza solo i due Cretoni e l’assessore uscente e rieletto Angelo Loretoni hanno esperienza. Ma sul futuro del numero uno del Carroccio sono in corso verifiche anche in vista delle nomine di giunta dove, con molta probabilità, potrebbe accomodarsi l’avvocatessa Beatrice Montioni, consigliera eletta con Laboratorio per Spoleto, la lista civica diretta espressione di De Augustinis, in cui era candidato (ma non eletto) anche il giudice Maurizio Muscato, amico fraterno del sindaco.

Zampa, Montioni e Santirosi L’altra incognita è l’assessore ai lavori pubblici uscente Loretoni che potrebbe essere confermato al proprio posto, anche per il giudizio positivo che viene riconosciuto da molti al suo operato degli ultimi quattro anni. Ma agli equilibri di coalizione si sommano quelli di genere e quindi largo alle donne in giunta, almeno tre di sette come previsto dalla legge.  Oltre a Montioni e al giallo di Laura Zampa, la consigliera uscente del Pd non ricandidata e vicina al sindaco, tra le donne candidate che hanno raccolto bene al primo turno c’è anche Santirosi, sempre tra le fila di Laboratorio, mentre per rispettare le quote rose la Lega potrebbe mettere sul tavolo il nome di Debora Pompili, l’unica donna eletta del Carroccio. La partita a scacchi è iniziata.

 

@chilodice

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