lunedì 15 ottobre - Aggiornato alle 19:45

Spoleto, ballottaggio tra De Augustinis e Laureti. Testa a testa Lega-Pd: exploit liste civiche

De Augustinis al 37,2%: «Contento, soprattutto per risultato Laboratorio» e Laureti al 33,9%: «Portiamo a votare chi non lo ha fatto». Bececco si ferma al 25,5% e Coltorti al 3,3%

A sinistra Laureti col segretario Pd Cardini. A destra De Augustinis con l'assessore Loretoni (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

Ballottaggio tra Umberto De Augustinis e Camilla Laureti. Saranno i candidati sindaco del centrodestra e del centrosinistra a contendersi la fascia tricolore il prossimo 24 giugno. Al 60,4 per cento l’affluenza definitiva, circa 9 punti percentuali in meno delle comunali del 2014, in questo senso pesa anche la mancata partecipazione del M5s alle elezioni.

LA DIRETTA DELLA NOTTE ELETTORALE
BECECCO: «ACCORDI AL BALLOTTAGGIO? VEDREMO»
PREFERENZE SPOLETO CANDIDATO PER CANDIDATO

Ballottaggio tra De Augustinis e Laureti Il risultato finale vede De Augustinis girare oltre il 37,21 per cento e Laureti intorno al 33,94 per cento: il magistrato di Cassazione ha seguito lo scrutinio nella sede di Fratelli d’Italia in piazza Garibaldi. Dietro di loro Maria Elena Bececco col 25,53 per cento, che non basta per il ballottaggio, ma che rappresenta un ottimo risultato: in vista del 24 giugno sarà da capire se, ed eventualmente con chi, ci saranno margini per accordi. Intorno al 3,3 per cento Maura Coltorti, la segretaria di Rifondazione. All’alba la Laureti ha commentato.

De Augustinis: «Contento, soprattutto per Laboratorio» Lunedì mattina De Augustinis a Umbria24 commenta così il voto: «Sono contento del risultato, specie per la bellissima performance della nostra lista Laboratorio per Spoleto (seconda forza della coalizione col 9,26%, ndr), forse – dice – Bececco ha preso qualche voto che poteva essere iscritto a noi. Se c’è possibilità di accordo? Oggi pomeriggio abbiamo una riunione di coalizione sul risultato elettorale, vedremo, queste sono decisioni che eventualmente si prendono a livello collegiale (ossia con tutta la coalizione, ndr). In vista del ballottaggio la nostra proposta agli spoletini resta sempre la stessa: vogliamo cambiare squadra e programma, ma soprattutto facce e metodo».

Laureti: «Parlare col 40% che non ha votato» All’alba la candidata Laureti commenta: «Ringrazio ognuno dei 6.094 cittadini che mi hanno votato. Credo che la scelta di non attaccare gli altri in campagna elettorale, preferendo pensare al futuro di Spoleto, sia stata compresa dai cittadini che hanno premiato il nostro progetto. Da domani – ha concluso – si pensa al ballottaggio e soprattutto si pensa a tutta quella parte di città (circa il 40 per cento, ndr) che non ha votato e si parla con loro, cercando di portare al voto il 100 per cento dei cittadini».

BATTAGLIA NEI SEGGI: FINISCE 31 A 11 PER DE AUGUSTINIS

Zona per zona Trentuno a undici per Umberto De Augustinis (37,2%) contro Camilla Laureti (33,9%). Finisce così la battaglia nei 42 seggi della città, che si è chiusa definitiva alle 7 del mattino, mentre Spoleto si svegliava con la certezza del ballottaggio del 24 giugno. De Augustinis vince nei cinque seggi del centro storico, in quattro dei cinque di via Visso, mentre fa due su due in via Cerquiglia, via Nursina e San Nicolò. Il magistrato 67enne va bene anche a San Giacomo (anche se qui la vittoria è schiacciante solo in uno dei due seggi), Cortaccione, Bazzano, Beroide, Protte, Morgano e Terzo La Pieve. Il centrodestra, però, non passa in Alta Marroggia, zona storicamente rossa, che senza i Cinque stelle in campo, si conferma tale: Laureti vince in cinque dei sei seggi distribuiti tra Baiano e San Martino. A spingere per la candidata del centrosinistra anche San Venanzo e Malfondo, dove la giornalista 43enne fa poker con quattro seggi su quattro.

Exploit civiche Lo scrutinio dei voti di lista, dopo un testa a testa durato tutta la notte, segna alla fine il vantaggio del Pd sulla Lega, seppur di poco. I democratici raccolgono il 20,61 per cento, mentre la Lega si ferma a 18,48 per cento: entrambi i risultati sono in calo rispetto alle Politiche del 4 marzo. A raccogliere molto bene sono, invece, le liste civiche, sia Laboratorio per Spoleto di De Augustinis al 9,26 per cento, che  Camilla Laureti sindaco al 9,74 per cento. Meglio ancora fanno le due formazioni civiche del vicesindaco Bececco, con Alleanza civica al 13,39 per cento e Spoleto popolare al 10,16 per cento. Forza Italia si attesta intorno al 5,12 per cento, Fratelli d’Italia al 2,93 per cento e Rinnovamento al 3,09. Chiudono il cerchio Spoleto Sì 3,78 per cento, alleato del centrosinistra, e Sinistra per Spoleto intorno al 3,3 per cento.

@chilodice

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