sabato 18 agosto - Aggiornato alle 14:35

Spoleto al ballottaggio: ecco quattro composizioni del consiglio, anche in caso di apparentamento

La ripartizione dei seggi in caso di vittoria di De Augustinis o di Laureti e come cambierebbe con eventuali accordi con Bececco

Un seggio a Terni

di Chiara Fabrizi

Proiezioni ufficiali sulla composizione del consiglio comunale in caso di vittoria al ballottaggio di Umberto De Augustinis (37,2%) o di Camilla Laureti (33,9%) non ce ne sono. Tuttavia alcune ipotesi sono state elaborate per tradurre il risultato elettorale del primo turno in seggi, anche in caso di apparentamento con Maria Elena Bececco (25,5%), ma sono suscettibili di errore in quanto non ufficiali. Ma andiamo con ordine.

PREFERENZE SPOLETO CANDIDATO PER CANDIDATO
SPOLETO AL BALLOTTAGGIO
BECECCO: ACCORDI? VALUTEREMO
LA DIRETTA DELLA NOTTE ELETTORALE

Senza apparentamenti In caso di vittoria di De Augustinis la maggioranza sarebbe composta da sette consiglieri della Lega, quattro di Laboratorio, due di Forza Italia, uno di Rinnovamento e uno di Fratelli d’Italia, mentre l’opposizione conterebbe quattro seggi al Pd, uno alla lista della Laureti, due a Spoleto popolare e due ad Alleanza civica. In caso di vittoria della Laureti, invece, la maggioranza sarebbe composta da dieci consiglieri Pd, quattro della lista civica della candidata e uno di Spoleto Sì, mentre all’opposizione andrebbero tre consiglieri della Lega, uno di Forza Italia, uno di Laboratorio, due a Spoleto popolare e due ad Alleanza civica.

Con apparentamenti Elaborate anche le ipotesi di composizione del consiglio comunale in caso di accordi formalizzati entro domenica, anche queste suscettibili di errore. Una vittoria il 24 giugno di De Augustinis apparentato con la Bececco prevederebbe in maggioranza cinque consiglieri della Lega, due di Laboratorio, uno di Forza Italia, tre di Spoleto popolare e tre di Alleanza civica, mentre tra i banchi dell’opposizione siederebbero sei consiglieri Pd, uno di SpoletoSì e due della lista civica Laureti. In caso di apparentamento tra Laureti e Bececco, invece, la maggioranza sarebbe composta da sei consiglieri Pd, due della lista civica della Laureti, uno di SpoletoSì, tre di Spoleto popolare e tre di Alleanza civica, mentre all’opposizione ci sarebbero cinque consiglieri della Lega, due di Laboratorio, uno di Forza Italia. Il 12 giugno si era detto che l’ultimo scranno di opposizione sarebbe spettato a Maura Coltorti di Sinistra per Spoleto (3,3%) ma sul punto la candidata ha chiesto lumi alla segreteria nazionale di Rifondazione comunista che, prima del ballottaggio, ha calcolato la ripartizione dei seggi, ritenendo che a Coltorti non spetti il posto all’opposizione. In questo senso il Comune di Spoleto, consultato sul punto, ha ribadito di non aver elaborato le proiezioni di composizione del consiglio comunale e quindi di non poter dare risposte certe sul seggio di Coltorti fino a martedì, quando l’ufficio centrale ripartirà i seggi. Non è chiaro se il seggio che con le proiezioni non ufficiali era stato assegnato a Coltorti spetti a Fratelli d’Italia (2,93% ma in coalizione).

@chilodice

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