martedì 20 novembre - Aggiornato alle 14:24

Prima Terni, Andrea Rosati candidato sindaco: «Civici puri, stop logiche di potere»

Né destra né sinistra: «Abbiamo accettato un sacrificio e l’unico premio è l’orgoglio di un impegno per la propria città»

 

di Mar. Ros.

«Dovresti mettere a disposizione il tuo tempo, la tua sensibilità e le tue competenze per Terni. Non pensare di mettere a lavorare tuo figlio o avere altri premi, ti propongo una candidatura per fare il bene della città, lontano da giochi di piccolo potere e medievali appartenenze politiche». Così il 54enne Andrea Rosati, segretario generale della Federazione mondiale ed europea di zootecnica, prof universitario a Bologna e coordinatore responsabile di otto progetti di Ricerca dell’Ue, ha raccolto l’adesione di 27 persone al suo progetto civico denominato ‘Prima Terni’.

‘Prima Terni’ Il candidato sindaco, per un po’ corteggiato da alcune forze politiche ha mantenuto una posizione neutrale rispetto alle logiche di appartenenza politica, ha coinvolto amici e conoscenze dirette e indirette senza tessera di partito e prosegue la sua campagna elettorale scevro da ideologie: «Le buche nelle strade non sono né di destra né di sinistra e neppure la necessaria risposta al tema della sicurezza». Come certi problemi vengono affrontati però sì e rispetto alla sicurezza dice: «L’ordinanza anti-vetro è un palliativo ma non un rimedio efficace, noi pensiamo ad esempio che avere posti di polizia in varie zone della città sia necessario».

Andrea Rosati «La gente continua a chiederci chi c’è dietro di noi, nessuno è la risposta. Liberi da vincoli, legati alla città è il nostro slogan. Non voglio entrare in conflitto con chi mi ha preceduto – dice Rosati – ma lasciatemi dire che Terni non può più permettersi spartizione di poltrone per accontentare tutte le correnti di schieramento; non possiamo perdere di vista le opportunità per rilanciare il tessuto industriale, culturale e sportivo della Conca e per questo non perderemo tempo ed energie a ricercare le responsabilità di un certo declino, vogliamo guardare avanti». Tre le priorità delle priorità di ‘Prima Terni’: sostenere le aziende; offrire spazi inutilizzati a giovani e artisti; risolvere la criticità sicurezza.

Comune commissariato Quanto alle risorse, Rosati insiste sui bandi europei ed essendo un globe trotter evidentemente se ne intende. «Ai miei tempi scelsi di completare gli studi all’estero ma non era un obbligo, oggi i nostri figli sono costretti, o quasi, a farlo. È nostro dovere garantirgli la possibilità di scegliere». Sul Verdi, uno dei temi più sentiti di questa campagna elettorale dice: «Non ho memoria di un altro capoluogo di provincia senza teatro; non ho la ricetta in tasca per il recupero perché intanto dobbiamo capire quali sono le risorse a disposizione».

Una replica a “Prima Terni, Andrea Rosati candidato sindaco: «Civici puri, stop logiche di potere»”

  1. Dago ha detto:

    Mi piace molto PEIMA TERNI

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