lunedì 23 luglio - Aggiornato alle 09:59

Pd Spoleto, Cardini alla minoranza: «No veti e diktat, candidato sindaco sia civico»

Ultima chiamata del segretario: «Appello al senso di responsabilità». Attesa convocazione assemblea

Matteo Cardini (foto Fabrizi)

di C.F.

«Ultimo appello al senso di responsabilità di tutte le anime del Pd di Spoleto». A dirlo è Matteo Cardini, il segretario dei democratici ducali, che dialoga a distanza con la minoranza del partito, tornata a chiedere l’assemblea e a dire no alla candidatura di assessori uscenti, in pole c’è Camilla Laureti, ma circola anche il nome di Corrado Castrovillari, e all’alleanza con Rinnovamento.

IPOTESI TRE ASSESSORI CANDIDATI 

Ultima chiamata in casa Pd In questo senso, Cardini sollecita la minoranza «a un percorso unitario, aperto al civismo vero, così come deciso dall’assemblea comunale e così come indicato dal segretario Martina all’ultima direzione del Pd umbro». Più  nel merito del percorso tracciato in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno, il segretario parla di un Pd «coalizzato con liste civiche reali e non “mascherate” per un patto programmatico di governo», mentre a guidare la corsa verso il municipio dovrà essere «un candidato sindaco – dice il segretario con una nota – esterno al perimetro del Pd, con l’obiettivo di comporre una squadra di governo che coaguli le migliori forze della città, che soddisfi la richiesta di rinnovamento e competenza arrivata dai cittadini il 4 marzo e che possa far uscire la città dall’isolamento».

«No veti e diktat, candidato sindaco sia civico» Di nomi neanche a parlarne, ma diverse sono le ipotesi circolate, anche se in questa fase il nome più papabile è quello dell’assessore alla cultura Camilla Laureti, che naturalmente incaglia col paletto principale piantato dalla minoranza, guidata dai consiglieri Rossi, Zampa e Martellini, ossia «no a candidature di assessori uscenti». Sul punto arriva la replica del segretario Cardini, secondo cui a «essere irricevibili, da parte di chiunque, sono i veti su chi può rappresentare quel sentimento di freschezza e al contempo di esperienza, così come riteniamo irricevibili diktat che precludano al dialogo tra le forze interne ed esterne al partito», precisamente Rinnovamento. Il quadro è ancora estremamente incerto ed è attesa la convocazione dell’assemblea comunale, verosimilmente la prossima settimana. Ancora tante incognite.

@chilodice

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