giovedì 27 febbraio - Aggiornato alle 21:55

Spari a Terni, da Salvini a Trenta e Di Maio fino ai consiglieri comunali: «Solidarietà»

Il ministro preme per la conversione del dl sicurezza bis, il sindaco: «Serve giusta condanna per il responsabile». Paparelli: «Grazie all’Arma»

 

Un frame del video degli spari

«Non vedo l’ora sia convertito in legge il dl sicurezza bis». Interviene così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sugli spari esplosi in pieno centro a Terni da un uomo che durante la colluttazione si è impossessato dell’arma, sembra di un poliziotto in borghese, e ha esploso quattro colpi, ferendo ai piedi uno dei carabinieri che stava operando. «Nessuna tolleranza per i delinquenti!» si legge in un post di Salvini, che sui social esprime «solidarietà al carabiniere ferito a Terni da uno straniero, molto probabilmente sotto l’effetto di droghe. L’uomo ha prima attaccato le Forze dell’Ordine a calci e pugni e poi ha addirittura sparato». E poi: «Un grazie e un grande abbraccio alle donne e agli uomini in divisa che, in tutta Italia e tutti i giorni, rischiano la vita per difendere la sicurezza dei cittadini perbene. Anche per questo il Decreto Sicurezza Bis punisce più severamente chi aggredisce le Forze dell’Ordine: non vedo l’ora sia convertito in legge. E non mollo sulla guerra totale allo spaccio e al consumo di droga: altro che liberalizzazione come vorrebbe qualcuno».

VIDEO: IL MOMENTO DEGLI SPARI
VIDEO: L’UOMO AGGREDISCE GLI AGENTI
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Trenta: «Ha rischiato la vita per la nostra sicurezza» Con un tweet anche il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta: «Vicinanza al nostro carabiniere che oggi, in supporto alla Polizia durante un controllo ad un uomo, è stato ferito da un colpo di pistola. Ha rischiato la vita per la nostra sicurezza, grazie». Al carabiniere è arrivata anche la solidarietà del Comando generale dell’Arma, che in un altro tweet augura «una pronta guarigione al collega ferito».

Di Maio: «Abbraccio carabiniere e sua famiglia» Sugli spari in centro a mezzogiorno anche il vicepremier Luigi Di Maio che in un tweet scrive «A Terni un normale controllo si è trasformato in una sparatoria e a farne le spese, ancora una volta, è stato un nostro carabiniere rimasto ferito, fortunatamente, non in modo grave. Un abbraccio a lui e alla sua famiglia e grazie all’Arma per il servizio che presta ogni giorno».

Il Prefetto di Terni Paolo De Biagi «Solidarietà e vicinanza al Carabiniere ferito questa mattina nel corso di una sparatoria avvenuta nel centro del capoluogo cittadino a seguito di un controllo svolto dagli agenti della polizia di
Stato». Nell’immediatezza dell’accaduto, il prefetto ha avviato interlocuzioni con il questore e il comandante provinciale dei carabinieri al fine di verificare la dinamica dell’episodio e le condizioni di salute del militare coinvolto nella vicenda. Nel pomeriggio, il prefetto si è recato presso il locale nosocomio per manifestare la propria personale vicinanza al ferito e per ringraziarlo per l’impegno e il senso del dovere profusi a garantire quotidianamente la sicurezza della cittadinanza e del territorio. Unitamente all’augurio di una pronta guarigione al carabiniere ferito, il
prefetto ribadisce un vivo ringraziamento a tutte le forze di polizia della provincia per le attività di controllo che, con costanza ed efficacia, vengono giornalmente poste in essere per il bene e la tutela di tutti».

Sindaco: «Serve giusta condanna» A intervenire anche il sindaco di Terni, Leonardo Latini, che ha espresso «solidarietà e vicinanza al comando dei carabinieri, al carabiniere ferito questa mattina nel corso di una sparatoria in via della Bardesca a Terni e agli altri agenti di polizia che sono stati coinvolti nell’episodio di oggi, verificatosi durante un’attività di controllo. Ringrazio i nostri uomini in divisa che stanno intensificando anche nella nostra città i controlli e la presenza sul territorio e che con coraggio e senso del dovere lavorano per garantire sicurezza e legalità. Mi auguro che sulla vicenda sia fatta piena chiarezza e il responsabile riceva la giusta condanna».

VIDEO: IL TESTIMONE
VIDEO: PRIMI SOCCORSI

Paparelli: «Grazie Arma» Sul carabiniere ferito anche il presidente della Regione, Fabio Paparelli che ha manifestato «solidarietà e riconoscenza agli uomini dell’Arma dei Carabinieri che, quotidianamente, rischiano la vita per difendere i cittadini» lo ha detto il presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, dopo aver appreso che stamani un carabiniere è stato ferito a Terni. «Al carabiniere ferito auguro una pronta guarigione – ha proseguito – e voglio ringraziarlo pubblicamente, anche a nome di tutta la comunità di Terni». Dopo aver ricordato il ruolo importantissimo che i Carabinieri e le Forze dell’Ordine svolgono «per garantire la convivenza civile e per combattere l’illegalità e ogni forma di crimine»,  Paparelli ha rinnovato «la vicinanza dell’istituzione regionale agli uomini dell’Arma ringraziandoli per tutto quello che fanno per la comunità umbra».

Meloni:  «Immagini terribili» Definisce «terribili le immagini che arrivano da Terni» su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni che esprime la solidarietà mia e di Fd’I al carabiniere ferito da un colpo di pistola sparato da un criminale durante un semplice controllo. Auguri di pronta guarigione, vicinanza ai colleghi presenti e un grazie a tutti i nostri uomini e donne in divisa che ogni giorno rischiano la vita per la nostra sicurezza».

Grimani: «No strumentalizzazioni» Sul carabiniere ferito anche il senatore Leonardo Grimani (Pd) che manifesta «la più sincera e piena vicinanza e solidarietà al carabiniere rimasto ferito questa mattina a Terni nell’esercizio delle sue funzioni. Ritengo di una gravità estrema il fatto che un rappresentante delle forze dell’ordine venga colpito durante un normale controllo di routine ed è giusto che il responsabile del gesto paghi per quello che ha commesso, ma è altrettanto importante che non si utilizzi il singolo episodio in maniera strumentale per una questione, quella della sicurezza, che richiede risposte ed azioni ben più complesse. Auguro al Carabiniere ferito un pronto recupero ed un altrettanto rapido ritorno in servizio. Un plauso inoltre a tutti coloro che si sono adoperati perchè la vicenda non sfociasse in conseguenze peggiori».

Mancini: «Mai guardia bassa» Il capogruppo della Lega in consiglio regionale, spera che il «responsabile riceva la giusta condanna per quello che ha fatto visto che il suo gesto poteva avere conseguenze ben più gravi per gli agenti e per i passanti. Ringrazio gli uomini in divisa che nel corso di un controllo hanno individuato e bloccato un individuo potenzialmente pericoloso per i cittadini. Come Lega vogliamo proseguire nella strada intrapresa di collaborazione con le forze dell’ordine che operano sul territorio, per una sempre maggiore e capillare presenza di agenti, pattuglie e posti di blocco, in centro come in periferia. La nostra attenzione sul tema della sicurezza a Terni resterà sempre massima, nonostante ci sia ancora chi, dopo venti anni di indifferenza e totale incapacità nel gestire il tema della legalità, ci chieda di abbassare la guardia. Non lo faremo mai, l’incolumità dei cittadini e il rispetto delle regole rappresentano per la Lega delle priorità alla base nel vivere civile e requisiti fondamentali per consentire alla città di rinascere”.

Gentiletti e Filipponi Dal consiglio comunale di Terni intervengono anche Alessandro Gentiletti (Senso Civico) e Francesco Filipponi (Pd), col primo che parla di «episodio grave, che va condannato con fermezza. Molto triste che un operatore della sicurezza sia colpito nell’ambito del suo lavoro teso alla tutela della comunità. Auguro alla person ferita che presto possa ristabilirsi», mentre Filipponi a nome del gruppo del Pd esprime «la solidarietà al carabiniere ferito e gli auguri di una pronta guarigione. Una vicinanza che esprimiamo a tutto il comando provinciale dell’Arma e che avremo modo di farlo anche in maniera diretta. E’ grave che un carabiniere impegnato in un controllo di routine sia oggetto di numerosi colpi di pistola. E’ qualcosa di molto grave e di allarmante. Non è questo il momento di introdurre analisi sulla sicurezza cittadina, ma a ridosso di un episodio così rilevante è nostro dovere far sentire la presenza di tutti coloro che credono che la sicurezza sia un elemento imprescindibile della vita democratica della nostra città e del Paese».

Ugl «Quanto accaduto a Terni è preoccupante. Voglio esprimere la mia personale solidarietà non solo al carabiniere aggredito, ma a tutti gli uomini e le donne che vestono una divisa nel nostro territorio. Un atto simile rappresenta un affronto ai nostri servitori dello Stato, non al singolo». A dichiararlo è il segretario provinciale della Ugl Terni Daniele Francescangeli: «Medesima solidarietà e vicinanza – conclude – tengo ad esprimerla a tutta la comunità ternana».

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