lunedì 10 agosto - Aggiornato alle 04:07

Soldi ai pompieri e «sciocchezze» sulla Nutella, il Pd umbro attacca Salvini: finita campagna elettorale

Il commissario umbro Verini annuncia le misure nella moanovra, Bettarelli: «Ferrero compra il 20% delle nocciole di tutto il mondo»

Matteo Salvini (foto ©Fabrizio Troccoli)

Il pd umbro ritorna all’attacco di Matteo Salvini su un doppio fronte. Da un lato sugli aiuti economici ai vigili del fuoco: «Noi l’abbiamo fatto, lui solo propaganda», dall’altro sulle nocciole: «Ovvio che si compra dall’estero, ne serve il 20% della produzione mondiale». Da un lato il commissario Walter Verini, dall’altro il consigliere Bettarelli.

Verini «Più fondi ai Vigili del fuoco per adeguare stipendi e previdenza. Un impegno che ci eravamo presi e che con serietà abbiamo tradotto in proposte concrete con la manovra fiscale. Nel 2020 saranno stanziati 65 milioni, 125 nel 2021 e 165 nel 2022. Si tratta di una prima risposta alle attese dei lavoratori di un corpo cui tutti dobbiamo gratitudine per la vicinanza ai cittadini e al territorio. Dopo mesi di promesse non mantenute, quelle di Salvini che dice di voler tutelare le forze dell’ordine e della sicurezza ma che negli anni al governo non è stato in grado di produrre una sola proposta, il Pd ha portato al traguardo una prima azione concreta per sostenere i vigili del fuoco». L’ha scritto in una nota Verini.

Bettarelli «La nuova Giunta regionale tuteli il progetto di filiera del Nocciolo in Umbria. La campagna elettorale è finita, la propaganda non basta più. Ora è il tempo della responsabilità: noi ci siamo e ci saremo sempre al fianco degli agricoltori che innovano e investono». È quanto dichiara il consigliere regionale del Partito democratico Michele Bettarelli in merito «all’incredibile sciocchezza che Salvini ha detto sulla Nutella». «La Lega – spiega Bettarelli – fa solo propaganda. È vero che la Ferrero acquista gran parte delle nocciole per la Nutella all’estero: ma perché ne compra più del 20 per cento della produzione mondiale. E anche volendo il nostro Paese non ne produrrebbe abbastanza. C’è chi ha visto in questa realtà una ragione per fare della sterile polemica contro una delle migliori aziende italiane, come Salvini. E poi si sono gli umbri che hanno visto in questo una grande opportunità per gli agricoltori di aumentare la produzione di nocciole nel nostro Paese. In Umbria abbiamo creduto nel valore della ricerca e della sperimentazione, dell’innovazione, nello sviluppo agricolo ed economico del territorio».

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