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lunedì 1 marzo - Aggiornato alle 23:47

Sisma, arriva lo stop alle bollette per le case terremotate. Sbloccata l’impasse sulle macerie

Misure contenute nel decreto Milleproroghe passato in commissione e atteso in Parlamento

Un'abitazione ad Ancarano di Norcia nel novembre 2016 (foto Fabrizi)

Sbloccata l’impasse sulle macerie. Prorogata la sospensione del pagamento delle utenze relative a immobili danneggiati. Agevolazioni sulle bollette (acqua, luce e gas) estese anche a chi vive nelle casette fino al completamento della ricostruzione. E stop per il 2021 alla tassa di occupazione pubblica e all’imposta sulla pubblicità. Sono alcune delle misure per il cratere del sisma del 2016 contenute nel Milleproroghe approvato dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera e ora atteso in Parlamento per il via libera.

Macerie Un emendamento Pd ha previsto il differimento al 31 dicembre prossimo dei termini entro i quali, nei territori terremotati, è possibile utilizzare le procedure derogatorie previste per il deposito temporaneo delle macerie derivanti dal sisma e dei rifiuti derivanti dagli interventi di ricostruzione, nonché per il trattamento e il deposito dei materiali da scavo provenienti dai cantieri allestiti per la realizzazione di strutture abitative di emergenza. Anche a fine 2020, infatti, le operazioni di demolizioni residue erano state bloccate a causa della chiusura del sito di conferimento di Misciano (Norcia).

Milleproroghe In particolare per le bollette degli immobili inagibili la proroga vale per tutto il 2021 e introduce anche un maggiore dilazionamento in vista, per ora nel 2022, del pagamento. In questo senso la rateizzazione era già prevista a 36 mesi, ma è stata dilazionata fino a 120. Confermata anche l’esclusione dal calcolo ai fini della determinazioni dell’Isee delle case terremotate e resta valida fino al 31 dicembre 2023 l’impignorabilità di qualsiasi risorsa dei Comuni comunque destinata alla ricostruzione pubblica e privata. Nel provvedimento uscito dalle commissioni, invece, non c’è la proroga del Credito di imposta Sud esteso alle aree del Centro Italia colpite dal sisma, che tutte le associazioni di categoria avevano chiesto.

Verini «Abbiamo approvato anche i fondi per il bilancio dei comuni colpiti, l’esenzione per i titolari di contratto di locazione distrutti o danneggiati dal sisma e la proroga per le stazioni appaltanti per l’affidamento diretto per importi inferiori a 150 mila» ha detto ieri Walter Verini (Pd), aggiungendo che «nonostante le difficoltà dello stop della crisi e del cambio di governo siamo soddisfatti delle proroghe che siamo riusciti ad ottenere, dando un segnale di concretezza frutto di un impegno quotidiano che proseguirà anche in futuro».

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