martedì 7 febbraio - Aggiornato alle 12:57

Sindaco di Terni arrestato, maggioranza perde un voto in consiglio: Mascio scrive al prefetto

Presidente propone di conferire a Malafoglia poteri di consigliere o al primo non eletto tra i candidati a supporto di Di Girolamo

di M. R.

Col primo cittadino Leopoldo Di Girolamo agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione Spada, la maggioranza in consiglio comunale può contare su un voto in meno. Per ristabilire gli equilibri sul tabellone elettronico il presidente dell’assemblea Giuseppe Mascio ha scritto al prefetto.

Sindaco di Terni arrestato Alla dottoressa Angela Pagliuca, Mascio, vista la sospensione del numero uno di Palazzo Spada dalle sue funzioni,  ha chiesto un parere formale; la proposta è questa: «Il senatore Leopoldo Di Girolamo è sostituito dal vicesindaco Francesca Malafoglia o dal primo dei non eletti dei candidati della coalizione collegata al candidato sindaco Di Girolamo (che risulta essere Gianfranco Teofrasti, esponente Pd già consigliere comunale a Terni e assessore provinciale)». La missiva spedita venerdì mattina, sta già creando svariati mal di pancia tra i membri dell’opposizione.

Nel pomeriggio lo stesso Mascio chiarisce: «Non c’è alcuna dietrologia da fare, sono in attesa di un parere esclusivamente tecnico che, per maggiore sicurezza rispetto ad un primo confronto col segretario generale Giuseppe Aronica, abbiamo inteso richiedere al massimo rappresentante territoriale del governo che sarà in grado di fornirci una risposta precisa prima della prossima seduta in aula prevista per il 17 maggio, quando l’assemblea dovrà esprimersi sul consuntivo 2016. La richiesta – precisa – scaturisce dall’esigenza di una certezza di regolarità nei lavori del consiglio». In parole povere il garante dell’assemblea, che è appunto il presidente, vuole sapere se si può procedere a discussioni e votazioni in presenza di 32 consiglieri anziché 33 e, in caso contrario, quale possa essere la soluzione percorribile per contravvenire al problema. «Il primo dei non eletti a sostegno di Di Girolamo nel 2014 – puntualizza – potrebbe essere Giuseppe Boccolini, candidato con la lista Progetto Terni»

@martarosati28

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