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domenica 17 ottobre - Aggiornato alle 23:30

Servizi educativi Terni, l’assessore Cinzia Fabrizi al M5s e Pd: «Notizie contrastanti con la realtà»

Una nota in risposta ai gruppi di opposizione: «Niente privatizzazione, è fatta confusione»

L’assessore alla Scuola e ai Servizi educativi del Comune di Terni commenta alle accuse mosse dai gruppi di minoranza Pd e M5s con una nota inviata alla redazione di Umbria24. Cinzia Farbizi si dice pronta a rispondere all’ interrogazione che i consiglieri presenteranno riguardo allo stato dei servizi educativi e la possibile privatizzazione ma ci tiene anche a precisare che molte delle notizie diffuse sono ‘totalmente contrastanti con la realtà’.

Fabrizi per M5s e Pd Riceviamo e pubblichiamo per intero la risposta dell’assessore Fabrizi: «Sarò ben lieta di rispondere in consiglio comunale all’interrogazione, ma non posso non rilevare sin d’ora che le affermazioni con cui i consiglieri dei due gruppi di opposizione anticipano il contenuto della loro interrogazione contengono una quantità impressionante di notizie totalmente contrastanti con la realtà: non è in corso nessuno smantellamento dei Sec , non ci sono decisioni che potenziano il ruolo dei privati,  non c’è nessun atto unilaterale adottato dall’amministrazione, non esiste alcun bando in essere  per la sostituzione del personale dei Sec, non c’è al momento alcuna determina per l’utilizzo della agenzia interinale. La verità – afferma Fabrizi –  è che non possiamo assumere personale a causa del dissesto ereditato dalle passate gestioni, ma nonostante ciò non lasceremo i bambini senza educatrici e non abbandoneremo le famiglie. Con i sindacati sono in corso trattative e tavoli di confronto, peraltro non gestite dalla sottoscritta, con posizioni differenziate da parte delle varie sigle sindacali, ma evidentemente i consiglieri seguono solo le vicende della CGIL. Presi dalla foga della fantasia, gli esponenti del PD e del M5S hanno fatto confusione anche quando hanno in modo del tutto opinabile, fatto riferimento alle mie esperienze professionali scolastiche. A quali errori del passato si riferiscono? A quali sentenze fanno riferimento quando dicono che le mie ragioni sono state bocciate? Se si riferiscono alla recente sentenza di Cassazione che ha riguardato un docente ternano, li invito ad approfondire la questione: non sono io il dirigente scolastico coinvolto nella vicenda».

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