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lunedì 18 ottobre - Aggiornato alle 00:31

Servizi educativi, braccio di ferro tra Comune e lavoratori: pronta interrogazione delle minoranze

Sindacati in collera, M5s e Pd dalla parte del personale scolastico: «Continua lo smantellamento per la gioia dei privati»

Il primo giorno al «Capitini» di Perugia (©Fabrizio Troccoli)

«La giunta Latini continua l’azione di smantellamento dei servizi educativi». A muovere le pesanti accuse contro l’amministrazione di Terni sono i gruppi consiliari di Movimento 5 stelle e Partito democratico che si schierano dalla parte del personale scolastico del comune di Terni «costretto a subire decisioni più utili a potenziare il ruolo dei privati che quello della pubblica amministrazione». Scelte che a detta dei consiglieri di opposizione «ledono fortemente la professionalità di chi ha formazione e competenze e rischiano di compromettere la qualità dei servizi». Pronta anche  un’interrogazione per fare chiarezza sulla agenzia interinale incaricata di gestire le supplenze.

Una situazione che rischia di degenerare Non piace ai consiglieri nemmeno l’atteggiamento tenuto dall’amministrazione con i sindacati che si sono mobilitati definendolo ‘maldestro e discriminatorio’. «Un atto di immaturità politica che sta acutizzando una situazione che rischia di degenerare e avere reazioni a catena, considerando che questo assessorato ha sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare, ma anche in altri ambiti il malcontento dei lavoratori dell’Ente è palese.  Ricordiamo all’assessora Fabrizi – ammoniscono M5s e Pd  –  che quando ha preferito lo scontro al confronto in altri ambiti scolastici, ha visto le sue ragioni bocciate pesantemente con tanto di sentenze messe nero su bianco ignorate da chi le ha affidato questo incarico delicato».

L’agenzia interinale per le supplenti A peggiorare la situazione del personale scolastico ci si è messa una nuova determina secondo la quale l’assessora avrebbe previsto di affidare la scelta delle supplenze degli insegnanti non più al bando in essere ma ad un’agenzia interinale. «Tra l’altro agenzia interinale selezionata tramite gara indetta da un’altra direzione». I consiglieri di minoranza hanno annunciato un’interrogazione: «Ci chiediamo – concludono i consiglieri –  se questo sia corretto da un punto di vista amministrativo e cosa ne pensi in merito l’assessora al personale, che sembra subire sempre più passivamente le linee di indirizzo di altri dimenticando invece le responsabilità amministrative e politiche che il suo ruolo comporta».

 

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