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lunedì 25 ottobre - Aggiornato alle 13:32

Scuola di cinema a Perugia, Pasculli (M5s): «Ignorata la storia di Terni e degli studios»

Il pentastellato sul progetto di Umbria film commision rivendica la presenza di punti strategici nella Conca per rilanciare il settore

Papigno - Terni

Umbria film commission, per bocca del presidente Paolo Genovese rivela al pubblico del festival Popoli e religioni l’intenzione di fondare a Perugia una nuova scuola di Cinema, ma da Terni, e più precisamente dal palco della sala 4 del nuovo Politeama Lucioli, Palazzo Spada rilancia: «Siamo vicini all’intesa per la gestione di Cmm e Studios di Papigno e siamo in trattativa con un colosso del settore». A parlare in questo caso è il vicesindaco Andrea Giuli. La presa di posizione delle opposizioni non si fa attendere più di tanto: a intervenire sul tema è il capogruppo del Movimento cinque stelle, Federico Pasculli che in una nota ricorda «le potenzialità non sfruttate che Terni possiede, quali gli studios di Papigno e il Centro di formazione a Maratta, che potrebbero garantire una rinascita del settore cinematografico locale».

Federico Pasculli «A Perugia  sarebbe in procinto di partire il progetto di una scuola di Cinema guidata dalla nuova Umbria film commission. È l’ennesima dimostrazione – esplode il capogruppo dei Pentastellati – che la politica continua a ignorare gli impegni presi in passato con i suoi territori. Solo pochi anni fa, infatti, l’università di Perugia e la città di Terni avevano investito in un progetto, con tanto di sede nuova di zecca, per l’alta formazione del mondo dell’arte e della produzione proprio nella zona di Maratta. Sia chiaro che non ce l’ho con Perugia, l’Umbria è una terra unica in ogni suo angolo e come tale va considerata. Ce l’ho piuttosto con chi dimentica le persone e gli sforzi economici fatti dalle altre città della regione. Come si può ignorare il fatto che gli unici veri studios, che andrebbero recuperati al più presto, si trovano a Papigno? Mi tornano alla mente la moltitudine di ragazzi che credevano nel progetto ternano del cinema e che arrivarono da tutta Italia per poi tornare a casa con niente in mano. Alle parole dell’assessora regionale Paola Agabiti che parlava tempo fa del rilancio del settore cinema ternano, vorremmo seguissero fatti concreti anche per quanto riguarda il recupero della formazione. Per questo tempo fa avevamo depositato un atto che ne chiedeva la convocazione nell’apposita commissione in consiglio comunale. I progetti e le promesse fatte a questa città e a tutti quei ragazzi – chiosa Pasculli -, prima o poi, qualcuno dovrà pur mantenerli».

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