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lunedì 12 aprile - Aggiornato alle 09:18

Sanità nel Ternano: le forze politiche si scatenano, De Rebotti chiede vertice coi sindaci

Dubbi, timori e interpretazioni: primo cittadino di Narni propone conferenza provinciale

 

Il sindaco De Rebotti

Il deputato di Forza Italia Raffaele Nevi commenta positivamente la notizia diffusa dall’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto sulla deroga per il mantenimento delle due aziende ospedaliero-universitarie; nel frattempo il diffidente capogruppo regionale del M5s sostiene che sia già in atto un vero e proprio smantellamento dell’ospedale Santa Maria di Terni; all’ipotesi di un’azienda unica parlano di sciagura i gruppi di minoranza del Comune di terni (M5s, Pd, Senso Civico e Terni Immagina), espressione alla quale replica la Lega Terni: «L’unica sciagura e vostre bugie». Quasi come un osservatore esterno, il sindaco di Narni, il Dem Francesco De Rebotti, chiede invece su questi temi la convocazione di una Conferenza provinciale dei sindaci.

La lettera del primo cittadino narnese «Credo siano maturi i tempi perché torni a riunirsi, senza aspettare oltre, la Conferenza dei sindaci sulla sanità della provincia di Terni. Lo dico poiché quest’organo consultivo è di determinante importanza in questa fase in cui si sta ridiscutendo l’assetto organizzativo e funzionale della sanità regionale che deve necessariamente tener conto della pandemia e delle esigenze di cambiamento che essa impone anche, e soprattutto, al settore sanitario. Un nuovo assetto che è stato già prefigurato nel Libro Bianco che la giunta regionale ha elaborato e su cui è necessario si esprimano i territori, facendo proprie le osservazioni a più riprese avanzate da soggetti del settore, dalle istituzioni, dalle norme sindacali ed associative, dai cittadini. Sul tavolo le prospettive di una sanità territoriale messa a dura prova dal periodo pandemico che stiamo attraversando e che ha bisogno di fare nuovi e ingenti investimenti su servizi di prossimità e domiciliarizzazione delle cure soprattutto per i soggetti più fragili e cronici.

Il futuro della sanità ternana «Sul tavolo – prosegue De Rebotti – anche il rafforzamento dei distretti a garanzia di tutto questo e non sul loro allontanamento dalla realtà locale. E sul tavolo anche la riorganizzazione del sistema delle cure ospedaliere da indirizzare fortemente verso un modello di specializzazione ed integrazione delle funzioni sostenuto da interventi strutturali attesi da tempo e di nuova concezione, insieme a quelli sul capitale umano e professionale dei nostri presidi. A corollario di tutto ciò, le forme organizzative che non possono mortificare storia e futuro, in particolare di questo territorio del sud dell’Umbria. Per dare corpo ad una discussione e riflessione comune, profonda, efficace, aperta ai contributi esterni, serve necessariamente ripartire dalla Conferenza dei sindaci del territorio la cui convocazione spetta alla città capoluogo, a Terni. Sono certo che questo sia il metodo e la prassi migliore da mettere in campo nella funzione di rappresentanti delle esigenze e della prospettiva del territorio per poi arrivare ad un confronto serrato con la Regione».

 

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