mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 10:02

Sanità, Mancini denuncia sprechi a Cascia: «Inutilizzate la Rsa, Radiologia e cucina»

Nella struttura inaugurata un anno fa funziona soltanto il reparto di riabilitazione e gli ambulatori

«Inutilizzati gli spazi destinati alla Rsa, Radiologia e cucina: questi sono sprechi». Questa la denuncia del consigliere regionale Valerio Mancini (Lega) che, seguito e ripreso da una telecamera, ha visitato la struttura sanitaria di Cascia inaugurata nel settembre scorso e dove dopo il terremoto è stata trasferita la riabilitazione, eccellenza sanitaria di Cascia, e anche alcuni ambulatori. Entrambi sono regolarmente funzionanti, a differenza della Rsa, della Radiologia e della cucina.

Mancini ha mostrato gli ambienti perfettamente allestiti, ma non utilizzati: «A quanto sembra stiamo pagando due cuochi che non possono lavorare, ma facciamo arrivare il cibo da Spoleto e ciò appare paradossale. Sono stati presi in giro i cittadini promettendo l’apertura di una residenza sanitaria assistita e arrivando a inaugurare qualcosa che non è stato mai utilizzato pienamente». Quella di Cascia è stata la prima struttura sanitaria del cratere del Centro Italia a riaprire in strutture non provvisorie, dato che i servizi sanitari sono stati ricollocati in uno stabile di proprietà della diocesi di Spoleto-Norcia, affittato dalla Usl Umbria 2 a circa 150 mila euro l’anno. Il caso della Rsa, della Radiologia e della cucina di Cascia secondo Mancini sono «un  motivo in più per il quale il piano sanitario recentemente presentato in pompa magna da Paparelli necessita già ancora prima di essere votato di una profonda rivisitazione».  

I commenti sono chiusi.