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giovedì 18 agosto - Aggiornato alle 01:33

Sanità, inizia il valzer delle direzioni: D’Angelo in Regione, Braganti alla Usl 1

Nomina fatta mercoledì dalla giunta regionale, rimane da sciogliere il nodo Terni. A Perugia possibile conferma per De Filippis

Massimo Braganti

di D.B.

Dopo mesi di riunioni e indiscrezioni, arrivano le prime scelte per quanto riguarda le nomine dei direttori generali della sanità regionale. Il primo tassello ad andare al suo posto è quello della Usl 1 dove dal primo giugno non ci sarà più il dimissionario Gilberto Gentili. Mercoledì la giunta regionale ha indicato come sostituto Massimo Braganti, fino a ora al comando della Direzione sanità di Palazzo Donini. Per quest’ultima casella arriverà Massimo D’Angelo, commissario straordinario per l’emergenza Covid; una scelta sostanzialmente fatta anche se formalmente, come per tutti gli altri ‘super direttori’ della giunta, bisognerà passare per un avviso pubblico e la consegna dei curriculum, dopo la quale la giunta indicherà il prescelto.

TUTTI I DETTAGLI DELLA NUOVA CONVENZIONE

Le scelte Sul tavolo rimangono quindi i vertici della Usl Umbria 2 e degli ospedali di Perugia e Terni: per questi ultimi la nomina sarà fatta «previo parere» del rettore dell’Università di Perugia Maurizio Oliviero mentre in futuro, una volta a regime la nuova convenzione, la parola dell’Ateneo sarà più pesante dato che servirà «l’intesa». Per quanto riguarda il nosocomio del capoluogo di regione, alla fine potrebbe spuntarla l’attuale facente funzioni Giuseppe De Filippis, per il quale c’è il gradimento dell’Università. Più aperta la situazione a Terni, dove al comando c’è il dg Pasquale Chiarelli: in questo caso, è assai probabile che se ne riparlerà intorno alla fine di giugno, dato che fino a quel momento occorrerà lavorare al project financing dell’ospedale. Quanto alla Usl 2, salvo sorprese Massimo De Fino dovrebbe restare al suo posto.

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