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mercoledì 14 aprile - Aggiornato alle 23:32

Sanità, in 14 si candidano per prendere il posto di Dario: i nomi. Interim a Rossetti

Tra i profili con più chance quello di Roberto Noto, attualmente in forze allo Spallanzani. A breve la decisione della giunta

Claudio Dario

di Daniele Bovi

Un breve interim e poi arriverà la nomina. Mercoledì è ufficialmente scaduto il contratto del direttore regionale della Sanità Claudio Dario, rimasto sulla tolda di comando per poco più di un anno, il 2020, interamente segnato dalla pandemia. Da giovedì a prendere il suo posto sarà Luigi Rossetti, uno dei quattro ‘super direttori’ che al momento è alla guida dell’area Sviluppo economico, agricoltura, lavoro, istruzione e agenda digitale.

La procedura Per quella che è una delle caselle più importanti dell’intera amministrazione regionale, in tutto si sono presentati in quindici. Tra i nomi non c’è quello di Gigliola Rosignoli, che ha deciso di non farsi avanti; la candidatura della Rosignoli, attualmente direttore sanitario centrale Ics Maugeri di Pavia e un lungo passato in Umbria, era caldeggiata in particolare da un pezzo di maggioranza (FdI), che ora dovrà trovare la quadra sul sostituto, con l’idea di scegliere qualcuno che conosca il territorio.

Noto Ecco perché negli ultimi giorni è circolato in particolare il nome di Roberto Noto, folignate classe 1960 al momento direttore amministrativo dello Spallanzani di Roma. In passato Noto è stato all’Usl Umbria 1 come direttore amministrativo, ricoprendo lo stesso ruolo (dal 2009 al 2013) anche all’Azienda ospedaliera di Terni. Oltre ai molti anni passati allo Spallanzani, Noto dal 1993 al 2000 è stato anche al Ministero della Salute e, in particolare, nel’Ufficio di gabinetto del ministro. Nome altrettanto conosciuto in Umbria è quello di Andrea Casciari, al momento in forze all’Azienda ospedaliera di Perugia.

I nomi E poi ci sono Angelo Barbato, direttore sanitario dell’ospedale di Cosenza, Gianmaria Battaglia, amministratore delegato di una società mista pubblico-privata (il Centro ortopedia di Quadrante Spa), il perugino Michele Berloco, dirigente medico dell’Usl Umbria 2 (reparto di ortopedia) e Massimo Braganti, direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale.

OSPEDALE DI TERNI, NOMINATI I DIRETTORI

Umbri e non solo E poi ancora il perugino Riccardo Brugnetta (dirigente di primo piano dell’ospedale di Terni), la ternana Daniela Donetti (dg dell’Usl di Viterbo),  Costantino Gallo (che lavora come medico alla Asl 2 di Vasto-Lanciano-Chieti), il ternano Gianni Giovannini (dirigente della Regione ora all’ospedale di Terni), Serafino Giuliani (della direzione amministrativa dell’Asl Roma 1), Gabriella Guasticchi da Umbertide (anche lei all’Asl Roma 1), Ivan Alessandro Mazzoleni (direttore socio-sanitario della Asst di Varese) e Joseph Polimeni, dg e dell’Azienda sanitaria Friuli occidentale. Ora, anche sulla base degli input che arriveranno dalla maggioranza, starà alla giunta decidere. Una partita che si incastrerà con quella dei direttori sanitari e amministrativi delle quattro aziende umbre. A Terni mercoledì sono stati nominati Alessandra Ascani e Anna Rita Ianni

Twitter @DanieleBovi

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