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sabato 8 agosto - Aggiornato alle 05:01

Sanità, Azienda unica ma non solo: qualche settimana in più per la convenzione. Il nodo Coletto

Regione e Università assicurano: «Nuova governance entro agosto». Subito un tavolo per gli allegati. I nodi da sciogliere

Oliviero e Tesei durante la firma del memorandum (foto archivio F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Alcune settimane in più di tempo per chiudere il cerchio e provare a sciogliere alcuni nodi politici. Giovedì a Palazzo Donini si è riunito il tavolo tra Regione e Università con al centro la convenzione che regola i rapporti tra i due soggetti; un atto fondamentale atteso ormai da sette anni e che, nella passata legislatura, si è trasformato in un campo di battaglia pieno di mine. Intorno al tavolo la presidente della Regione Donatella Tesei, il rettore Maurizio Oliviero, l’assessore alla sanità Luca Coletto, il direttore regionale Claudio Dario, il capo di Gabinetto Federico Ricci, il delegato del Rettore per il settore Riforme Daniele Porena, il professor Ettore Mearini (direttore della Scuola di Medicina) e i direttori dei tre Dipartimenti dell’area medico-chirurgica, il professor Giuseppe Ambrosio, Stefano Eramo e Paolo Puccetti.

IL MEMORANDUM: PRIMA I BISOGNI DEI CITTADINI, POI I PROFESSIONISTI

I tempi Rispetto ai tempi preventivati a gennaio, quando Oliviero e Tesei hanno siglato il memorandum che fa da cornice alla convenzione, la firma della bozza slitterà un po’ in parte a causa dell’emergenza sanitaria – che ha provocato ovviamente una dilatazione delle tempistiche – e in parte a causa dei problemi sorti lungo il tracciato. «Il disegno generale e la nuova governance della sanità umbra – ha scritto venerdì Palazzo Donini in una breve nota – saranno tracciati entro la fine di agosto», mentre per i decisivi allegati l’orizzonte rimane sempre quello di fine anno; nel frattempo, proprio su questo fronte dove negli anni scorsi Palazzo Donini e Palazzo Murena si sono impantanati – sarà aperto un tavolo con lo scopo di «approfondire i dati, clinici e statistici», che faranno da base degli allegati.

I nodi Questa fase di transizione «verrà gestita dalle due istituzioni di comune accordo. Istituzioni che – prosegue la nota – già in questi mesi, in diversi campi, hanno sempre continuato a cooperare, nel rispetto dei ruoli, in un’ottica di fattiva, proficua e virtuosa collaborazione». I nodi ovviamente non mancano e le settimane in più in tempo serviranno a districarli. Attualmente la sanità regionale è strutturata, dopo il taglio delle Usl operato anni fa, su due aziende ospedaliere e due Usl (i cui commissari, secondo il memorandum, avrebbero dovuto rimanere in carico fino all’avvio del nuovo assetto); il disegno che ha in mente l’Università è sempre quello di arrivare, in un regione con meno di un milione di abitanti, a un’azienda ospedaliera unica e integrata, eliminando doppioni che portano «inutili e dannose competizioni».

Riassetto e rumors Un passaggio politico chiave quello del riassetto della governance della sanità umbra, anche per le pressioni politiche dei territori che andranno gestite. Un quadro in cui si inserisce il dibattito che va avanti da tempo sulla realizzazione del nuovo ospedale di Terni, accanto a quello attuale, oltre che di quello di Narni-Amelia, da molti anni sulla carta. E poi ci sono i rumors che rimbalzano con insistenza da giorni dentro i palazzi della politica: con le elezioni in Veneto in programma il 20 e 21 settembre Coletto rimarrà in Umbria? Luca Zaia, che ha sostanzialmente il terzo mandato già in tasca, lo chiamerà nella nuova giunta? Del tema, anche dentro la maggioranza, si discute con diverse sfumature. Di sicuro Coletto appena diventato assessore in Umbria spiegò, a proposito della possibilità di un suo ritorno a breve in Veneto, che «se avessi avuto quell’intenzione non avrei accettato di ricoprire questo incarico». Intanto, martedì 14 Olivero e Tesei sono attesi all’ospedale di Perugia per un incontro con il personale. L’ambizione dei due, con la convenzione, è quella di disegnare la sanità dei prossimi decenni.

Twitter @DanieleBovi

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