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mercoledì 30 settembre - Aggiornato alle 05:57

Salvini a Perugia gela Melasecche: «Assessori si dimettano da Consiglio. E Coletto resta qui»

Il segretario della Lega inaugura sede a Fontivegge e affronta i temi caldi: «Buco a Montefalco? È un paese modello»

di Iv. Por.

«Chi fa l’assessore si deve dimettere da consigliere regionale, la Lega non cambia idea». Lo scandisce forte e chiaro Matteo Salvini. Chissà se basterà a farlo intendere a chi, come l’assessore Enrico Melasecche, al diktat già pronunciato all’indomani delle elezioni dominate da Donatella Tesei, a ottobre scorso, pare proprio non voler sottostare. Il leader dell’ormai superato Carroccio nordista sa che sulla questione il partito umbro si sta scontrando fin d’allora, con i primi dei non eletti che scalpitano (non solo nella Lega) e il breve blitz umbro tra un appuntamento elettorale e l’altro per le prossime regionali nelle Marche, oltre che a tagliare il nastro alla nuova sede di via Martiri dei Lager (imbrattata nella notte, è stata ripulita a tempo di record), potrebbe essere servito proprio a rimettere in riga i ribelli.

VIDEO: SALVINI SU MELASECCHE E MONTEFALCO

Melasecche e Coletto «Non è una questione personale – ribadisce Salvini a chi gli nomina Melasecche – e rispetto i tempi di Donatella Tesei, ma resto dell’idea che chi fa l’assessore non può fare anche il consigliere». Fra l’altro a Salvini pare non piacere neppure la soluzione del “consigliere supplente”, cioè una figura “putativa” dell’assessore che salverebbe capra e cavoli. O almeno non lo ammetterebbe mai in piena campagna elettorale, dati i costi elevati dell’operazione. Il segretario ha anche stoppato le voci su una fuga di Coletto in Veneto, altra regione prossima al voto. «Non si candida, l’ho sentito appassionato al suo lavoro in Umbria. E poi squadra che vince non si cambia». Ma ha anche ammesso: «Cosa fa Coletto non spetta a me deciderlo». Insomma, su questo tema la parola definitiva spetterà a Zaia più che a Salvini.

FOTOGALLERY: SALVINI INAUGURA SEDE

«Montefalco? Un modello» Altro tema caldo è quello del buco di bilancio da 4,2 milioni di Montefalco, con l’opposizione di centrosinistra a puntare il dito, oltre che contro il sindaco attuale Luigi Titta, contro la stessa Donatella Tesei, che lo ha governato per 10 anni. «Montefalco è un modello di bellezza, valorizzazione del territorio e di promozione turistica – ha detto Salvini -. Vorrei che tutti i Comuni italiani avessero gli amministratori di Montefalco. Tutti gli 8 mila Comuni italiani hanno bilanci in sofferenza, soprattutto in questa fase post Covid, ma se il Pd e il M5s si attaccano a questo, temo che per i prossimi 30 anni non toccheranno palla né a Montefalco, né in altri Comuni umbri».

CONSIGLIERE SUPPLENTE: STORIA E COSTI

Migranti e sicurezza Per il resto, ovvio riferimento ai temi della sicurezza con in primo piano gli sbarchi dei migranti e la fuga dai centri di accoglienza: «Lo scorso anno a questa data erano stati 4 mila, quest’anno con questo governo quasi quattro volte tanto». Argomento che si collega all’inaugurazione della sede a Fontivegge. «Questo sarà un punto di ascolto – ha sottolineato Salvini – a chi vi entrerà non chiederemo tessere, sesso o religione e nemmeno soldi o tessere. Qui ascolteremo i problemi del quartiere».

SEDE IMBRATTATA NELLA NOTTE

«Conte va processato» Salvini ha quindi arringato circa duecento militanti soprattutto attaccando il governo. «Se io vado a processo il 3 ottobre per avere trattenuto poche decine di immigranti per qualche giorno su una barca, allora portiamo Conte e i suoi al Tribunale internazionale perché hanno sequestrato mezza Italia», ha detto riferendosi alla polemica nata dalla desecretazione dei verbali del Comitato tecnico scientifico sul lockdown di marzo». Strali particolari sul ministro Azzolina «che stabilizza se stessa come dirigente scolastico, se può essere legalmente ineccepibile, resta a mio avviso inopportuno, imbarazzante e vergognoso». E sul voto ormai imminente nelle regioni. «Il 20 settembre la sinistra nelle Marche farà la stessa fine che ha fatto in Umbria. Con le regioni del centro iniziamo ad avere un gemellaggio importante per lavorare insieme su alcuni temi. E anche da altre regioni ho sensazioni positive».

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