martedì 20 novembre - Aggiornato alle 22:52

«Ripristinare i fondi del piano periferie per Perugia e Terni»: si smarcano solo M5S e Lega

Passa a maggioranza la mozione urgente: «Serve mobilitazione unitaria». Ok anche alla richiesta di verifica sulle infrastrutture dopo il crollo di Genova

L'aula del consiglio regionale (foto F.Troccoli)

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza (16 sì di Pd, SeR, Misto-MdP, Misto RP-IC, Misto Umbria-Next, Forza Italia; 4 astensioni Lega e M5S) una mozione “urgente” presentata stamani in Aula dai consiglieri del Partito democratico Giacomo Leonelli e Carla Casciari, cui si sono aggiunte poi le firme dei consiglieri Brega, Guasticchi (Pd), Rometti (Ser), Solinas (misto-MDP), Morroni (FI), Squarta (FDI), Ricci (misto-Rp/Ic), e De Vincenzi (misto-Umbria next) con cui si chiede alla Giunta di impegnarsi affinché il governo ripristini i finanziamenti dei bandi del “piano periferie” per Perugia e Terni, anche attraverso la sollecitazione di interventi da parte dei parlamentari umbri. Il gruppo M5S ha chiesto e ottenuto la votazione separata del documento, e sulla prima parte (premessa e considerazioni) ha votato no insieme alla Lega, mentre sulla parte dispositiva si sono astenuti sempre insieme al partito del Carroccio. Per Leonelli e Casciari «serve una mobilitazione trasversale, a prescindere dal colore politico, per poter investire con interventi che potevano essere messi in campo con gli oltre 30 milioni di euro per Perugia e Terni». La presidente Catiuscia Marini ha invitato a «fare squadra a livello istituzionale per cancellare l’emendamento». Secondo Liberati (M5S) il «documento trasuda malafede, perché sarebbe stato corretto ricordare anche che c’è stata una votazione unanime dei gruppi politici sul bando periferie e una sentenza della Corte Costituzionale che ha un peso notevole». Mentre per Mancini (Lega) «il finanziamento dei progetti esecutivi delle periferie verrà inserito nella legge bilancio».

Infrastrutture dopo Genova L’Assemblea legislativa ha invece approvato all’unanimità due mozioni che impegnano la Giunta ad un monitoraggio sulla situazione delle infrastrutture umbre. La prima, a firma Squarta (FdI) e Morroni (FI), chiede all’Esecutivo di Palazzo Donini di “acquisire documentazione ufficiale sullo stato di salute delle infrastrutture stradali ed in particolare di quelle di competenza Anas”. La seconda mozione, a firma Chiacchieroni, Leonelli (Pd), Rometti (SeR) e Solinas (Misto- Mdp), impegna la Giunta a recepire «dati sul monitoraggio delle infrastrutture viarie regionali e poi a riferire in Commissione».

 

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